L’erba del vicino è sempre più verde? Dipende dalla cura che ha per il suo prato. Già, perché avere un prato perfetto nel giardino di casa richiede alcune attenzioni, anche se non è detto che siano frutto di enormi sacrifici. Intanto ti basterà seguire la natura, quindi adottare le giuste strategie che tengano conto delle stagioni e delle relative temperature. E ne parliamo adesso, perché l’autunno è proprio il momento migliore per seminare. Quindi puoi cominciare subito, se vuoi che sia il tuo prato verde quello che i vicini ammireranno (o invidieranno). Per evitare di ritrovarti con un piccolo deserto, ti basterà seguire semplici accorgimenti. Abbiamo chiesto quindi come realizzare un prato perfetto a Valerio, uno dei nostri Personal Yougenio, giardinieri professionisti.
Ecco i suoi semplici ed efficaci consigli per un prato sempre verde. Veri e propri semi…di saggezza.

1) Ottobre, la stagione perfetta
Sì, come dicevamo prima la stagione ideale per la semina è a inizio autunno, tra settembre e ottobre. Il clima ancora mite, ma più umido, infatti permette ai semi di germogliare e crescere forti. Se aspetti la primavera, il prato crescerà bene ma circondato da erbe infestanti, visto il suolo più freddo. Sconsigliata anche l’estate perché le piantine tenere, senza adeguata irrigazione soffrono molto le temperature torride, quindi difficilmente sopravvivono.

2) Come scegliere i semi?
Dipende dal tipo di prato che vuoi realizzare. Intanto è fondamentale considerare il tipo di clima e quindi di agenti atmosferici, senza dimenticare quali sono le tue esigenze e come pensi di viverlo. Come regola generale considera che se manca l’esposizione diretta ai raggi del sole, puoi scegliere il paspalum, seme fra i più resistenti. Se invece, il tuo prato verrà spesso calpestato preferisci i semi della varietà poa. Per terreni aridi o con poca acqua meglio la festuca, infine se ami il prato all’inglese semina il loietto perenne, che teme però le eccessive siccità estive. Sappi che il mercato offre anche sementi miste, che attecchiranno più facilmente.

3) Prepariamo il terreno!
La preparazione del terreno per la semina andrebbe fatta un paio di settimane prima dell’operazione, in modo da garantire un adeguato riposo al terreno. Prima di tutto pulisci accuratamente l’area eliminando sassi, radici di piante residue, eventuali erbacce. Prepara il soprassuolo cioè uno strato ben drenato e sabbioso profondo 20-30 cm e un sottosuolo ben strutturato e drenante. Poi passa al dissodamento, arando l’area con il rastrello, quindi al drenaggio preferendo una fila di tubi in una fossa riempita di ghiaia. Dopo queste operazioni passa al livellamento per creare uniformità, riempendo eventuali buche e abbassando eventuali dislivelli. Per consolidare la superficie del tuo futuro prato, calpesta bene e rastrella ancora il terreno; quindi, lascialo riposare per qualche settimana. Dopodichè ripeterai questa operazione, eliminando qualche infestante e concimando. Dopo qualche giorno puoi passare alla semina vera e propria.

4) Finalmente semina.
Come seminare il tuo prato? Puoi farlo a mano o a macchina. Nel primo caso, con delicatezza dovrai prestare attenzione a spargere i semi con la massima uniformità. Questo ti eviterà i cosiddetti “buchi”, cioè antiestetiche chiazze con vegetazione più rada. Ricopri con un sottile strato di terreno, pochi centimetri, a mano o con il rastrello, levigando con delicatezza. La semina a macchina ti garantisce maggior precisione e rapidità, preferiscila se nel tuo giardino disponi di spazi molto ampi. In ogni caso dopo aver seminato, per i primi tempi, dovrai aver cura di proteggere il terreno dagli uccelli, collocandoci sopra una rete. Un’alternativa può essere il prato inglese a rotoli o a zolle. Costoso ma rapido nella crescita e di grande impatto, puoi posarlo in qualsiasi stagione dell’anno tranne con temperature particolarmente fredde. Quando i germogli si sono sviluppati fino a circa 7-8 cm, falcia il neo-prato, riducendo l’altezza a metà. Inoltre, se scegli l’opzione a rotoli o a zolle riduci ulteriormente i tempi di attesa: basta prestare attenzione solo per un paio di settimane a non calpestarlo e finalmente potrai vivere il tuo prato in tutta tranquillità.

5) Acqua e amore.
L’irrigazione e una corretta manutenzione sono fondamentali. Tieni sempre il terreno umido fino alla crescita dei primi virgulti. Poi passa a innaffiare quotidianamente, per consentire una buona radicazione. Non calpestare né tagliare prima che le giovani piante abbiano raggiunto fra i 7 e gli 8 centimetri d’altezza. La frequenza dell’irrigazione varia ovviamente in base al clima, alla stagione, alla zona geografica o al tipo di terreno. In linea generale, è buona regola innaffiare ogni 3-5 giorni in estate, passando a 5-7 giorni e diminuendo via via le quantità d’acqua. Meglio dopo il tramonto per limitare l’evaporazione eccessiva. Puoi effettuare questa operazione manualmente oppure con un sistema di irrigazione automatica, con timer. La manutenzione periodica consiste nella falciatura regolare che ti regalerà un bel prato uniforme e robusto. Anche questo intervento diventerà più frequente d’estate ma in caso di siccità sarà preferibile tagliare meno spesso e non drasticamente, come pure quando le temperature precipitano.

6) Nel dubbio…una certezza in più!
Se nonostante i consigli del nostro esperto Valerio, hai ancora qualche dubbio su come fare un prato verde o semplicemente questo mese sarai super impegnato e non troverai il tempo per dedicartici come vorresti, non preoccuparti. Per rigenerare il tuo prato o il tuo giardino, o per qualsiasi servizio di giardinaggio, conta pure su dei veri professionisti. Valerio e tutti i giardinieri part-time Yougenio, sono pronti a intervenire per offrirti servizi di manutenzione dei giardini qualificati ed esperti, anche nella tua città, prendendosi cura del tuo verde con attenzione, serietà e massima professionalità.
Prenota subito il servizio, configurandolo online o chiamando il numero gratuito 800 129 129. Che è verde, ovviamente.
E con noi, lo sarà anche il tuo prato.