Il crepitìo delle fiamme, il rassicurante calore del focolare, il profumo di legna, l’atmosfera intima che scalda l’ambiente e il cuore. Se in casa hai un camino o una stufa conosci bene queste sensazioni. Farsi coccolare dal fuoco di un caminetto nelle serate invernali è un vero piacere che, diciamocelo, richiede pochissimi doveri, davvero minimi per permetterti di vivere al massimo solo il bello dell’inverno. Infatti, la manutenzione e la pulizia del tuo camino e della tua stufa possono essere gestiti con tranquillità, ti bastano pochissimi utili e preziosi consigli. Te li diamo subito, per non lasciarti sui carboni ardenti.

Via la cenere.
Per evitare che i residui di cenere si accumulino, eliminandola subito, ti basta…una manciata di sale, da spargere quando ancora la legna arde. Questo semplicissimo gesto, oltre a ridurre drasticamente la fuliggine e il fumo, ti permetterà una più semplice pulizia e rimozione della cenere. Una volta spento il camino, utilizza una spazzola e una paletta. Potrai poi utilizzarla come compost per il terreno, se hai un giardino, oppure buttarla fra i rifiuti organici. O conservarla, per…il consiglio successivo!

Parafiamma brillanti.
Se il tuo camino o la tua stufa hanno un parafiamma in vetro, saprai certamente che nel tempo si opacizza. In questo caso, ti consigliamo quello che avrebbero fatto i tuoi nonni, a camino spento e sul vetro freddo. Prendi una spugna umida e fai aderire uno strato di cenere fredda…ecco appunto, quella che hai messo da parte prima! Strofinala delicatamente sul vetro, risciacqua bene e poi asciuga.

Camino pulito.
Pietra, mattoni, cotto, ghisa…a seconda del materiale con cui sono realizzate le superfici del camino, bisognerà utilizzare un prodotto adeguato per la sua pulizia. Un rimedio ecologico ed efficace, valido per tutte è sicuramente l’aceto bianco. Tuttavia se il tuo camino presenta annerimenti, incrostazioni, bruciature e fuliggine particolarmente resistenti, sarebbe meglio pulirlo con prodotti specifici. Meglio quindi seguire le indicazioni di chi l’ha installato.

Ferro da fuoco.
Alari, palette, attizzatoi o eventuali parafuoco, insomma tutti gli accessori in ferro che ti aiutano a gestire il fuoco del camino, hanno bisogno di essere puliti. Ti consigliamo comunque di compiere questa operazione a fine stagione. Usa una spazzola metallica a setole morbide e strofinala energicamente e scrupolosamente per eliminare le incrostazioni. Evita sempre di inumidirla, altrimenti rischi che si formi la ruggine.

Canna fumaria a norma.
Devi sapere che la manutenzione e la pulizia della canna fumaria di stufe e camini sono disciplinate dalla normativa UNI 10683, che specifica che i sistemi di riscaldamento devono essere puliti da personale qualificato: spazzacamino con licenza regolare, in grado di rilasciare il certificato di conformità. Ti sconsigliamo quindi di provvedere in proprio, oltre che per mancanza di strumenti adeguati, anche per scongiurare inutili rischi, sia di incolumità personale che di eventuali incendi o guasti. Affidarti all’intervento di uno spazzacamino qualificato garantisce efficienza al tuo impianto, così da ottenere il massimo dal tuo sistema di riscaldamento e limitare notevolmente i consumi.

Ecco i nostri 5 consigli per te, facili facili. Proprio come accendere un bel fuoco.
Per un camino perfetto e soprattutto sicuro.