Hai un bel balcone fiorito o un terrazzo con fioriere e tanti vasi?
Sicuramente te ne sei preso cura con attenzione e passione per tutta l’estate.

Ma poi arriva l’autunno e il tuo balcone con piante pendenti o il tuo terrazzo variopinto piano piano si spegne.
Le tinte vivaci sbiadiscono, i fiori si seccano e le foglie cadono.
E a te non resta che aspettare con ansia la primavera per tornare a goderti il tuo angolo colorato e profumato e che, diciamolo, mette anche tanto buonumore.

E se non dovessi aspettare? Lo sai che esistono piante e fiori autunnali per balconi che fioriscono proprio in questa stagione e che possono regalarti i loro colori e profumi anche per tutto l’inverno?

Scopri subito quali piante d’autunno aggiungere ora al tuo terrazzo o giardino.

Per un autunno a colori.

CICLAMINI.


Dal bianco al rosso fino al viola e al fucsia.
Quando si parla di ciclamini non mancano di certo i colori e le sfumature più originali.
Il ciclamino ama le temperature autunnali e regala grandi fioriture proprio in questi mesi, spingendosi fino a primavera.
Ne esistono 23 specie ed è bene conoscere quali sono quelle più adatte all’esterno.
Per decorare balconi e terrazzi esterni, ti suggeriamo di scegliere il cyclamen europaeum, il coum o l’hederifolium, particolarmente tenaci e adatti anche alle basse temperature.
Ma attenzione al gelo! Quando il termometro scende molto (da zero gradi in giù) è importante mettere a riparo la pianta scegliendo un luogo fresco e asciutto.
Come per tutte le piante che si acquistano già nei classici vasetti in plastica, è importante procedere subito a un trapianto in una fioriera o in un vaso più grande, meglio se di terracotta, scegliendo un terriccio acido e ricco di humus.
Un’altra operazione da fare subito e che spesso si trascura è la concimazione.
Puoi optare per i classici fertilizzanti per piante fiorite o per un concime organico come i fondi di caffè (ricordi il nostro articolo sull’utilizzo degli scarti alimentari per concimare?).
Annaffia i tuoi ciclamini ogni 2-3 giorni durante la fioritura e riduci poi l’irrigazione, procedendo solo quando il terreno è molto secco.

IL SEGRETO DELL’ESPERTO PER CICLAMINI PERFETTI:
La pulizia. Insieme ai fiori appassiti elimina sempre anche i relativi gambi: basta uno strappo deciso e senza rimorsi.
Questo eviterà che si formino i semini di piante figlie che inficerebbero la fioritura della pianta madre e la bellezza del tuo balcone.

L’ERRORE DA EVITARE:
Irrigare troppo e direttamente su foglie e terreno. Il ciclamino soffre molto i ristagni.
Per questo, soprattutto nella stagione invernale, ti suggeriamo di annaffiare solo quando il terriccio è secco e il vaso pesa poco, mentre di saltare l’irrigazione con terreno ancora umido e contenitore pesante. Inoltre meglio somministrare l’acqua dal sottovaso (ricordando poi di eliminarla) e non sul terreno o peggio direttamente su foglie e fiori.

CRISANTEMI.


No, non fare quell’espressione.
Sappiamo cosa ti ricordano, ma dai loro una possibilità e avrai una fioriera d’autunno da far invidia a suocera e vicini.
Ed è proprio quello che desideri no?
Sono fiori associati al 2 novembre semplicemente perché fioriscono proprio in questo mese ma la loro bellezza e vivacità fa la differenza in un terrazzo fiorito, soprattutto se è autunno.
Poi sono perenni e semplici da coltivare, questo significa che se li curi bene, possono durare per sempre.
Ti consigliamo le tonalità gialle, arancio e fucsia: per dare una vera sferzata di colore al tuo balcone e naturalmente alle giornate uggiose che stanno per arrivare.
Il crisantemo è una pianta molto versatile che si adatta molto bene a ogni tipologia di terriccio.
Per aiutarne la cresciuta e la fioritura ti consigliamo di collocare i crisantemi in un vaso ampio, con una profondità di almeno 30 centimetri.
La posizione ideale per il tuo vaso di crisantemi è una zona ventilata e ben soleggiata.
Irriga con costanza, soprattutto in primavera ed estate, mentre in autunno ed inverno puoi ridurre le annaffiature, procedendo solo se il terriccio è asciutto. Se è umido (ormai lo sai) non irrigare!
Da non dimenticare di proteggere i tuoi crisantemi dal freddo con una pacciamatura fatta di foglie o paglia.

IL SEGRETO DELL’ESPERTO PER CRISANTEMI PERFETTI:
Ricorda di potare i crisantemi. È un’operazione che pochi compiono ma che è fondamentale se vuoi rivedere i fiori colorati e rigogliosi della tua pianta il prossimo settembre. Quando noti che i fiori sono completamente secchi e che non ce ne sono più di nuovi (generalmente alla fine della stagione fredda), devi tagliare gli steli lasciandoli a una lunghezza di 20 centimetri. Dovrai compiere la stessa operazione anche a fine maggio (lasciali a 15 centimetri di altezza) e ad agosto (in questo caso sarà solo una cimatura e dovrai potare solo 2 centimetri).

L’ERRORE DA EVITARE:
Dimenticare di inserire uno strato drenante sul fondo del vaso.
Prima di piantare i tuoi crisantemi è importante tutelarli da possibili ristagni che possono far marcire e morire le radici. Per i crisantemi ti consigliamo di utilizzare palline di argilla espansa o sabbia di fiume: collocali sul fondo del contenitore che ospiterà i tuoi fiori e saranno un valido alleato contro pericolosi ristagni.

VIOLE DEL PENSIERO.


Un grande classico. In un terrazzo fiorito in autunno non possono mancare le viole del pensiero o pansé.
Blu, gialle, rosa, viola: le loro tinte sgargianti allietano terrazzi, balconi e giardino per tutto l’autunno, l’inverno e non solo.
A differenza di quanto si possa pensare sono fiori molto resistenti, riescono ad affrontare senza particolare problemi anche gelo e neve.
Per la coltivazione delle viole del pensiero non servono particolari accortezze, se non quelle di assicurare alle piantine un’esposizione diretta alla luce del sole e un riparo da venti e correnti d’aria che non tollerano bene.

IL SEGRETO DELL’ESPERTO PER VIOLE DEL PENSIERO PERFETTE:
Prima di piantare le viole del pensiero, immergi il panetto di terra in un recipiente d’acqua e districa le radici. Questo aiuterà la zolla e la pianta a reidratarsi prima della messa a dimora che ti ricordiamo va sempre svolta tra settembre e novembre.

L’ERRORE DA EVITARE:
Dimenticare di eliminare con costanza petali e fiori appassiti.
Non avere cura di pulire le tue piantine potrebbe favorire la formazione di muffa bianca.
Attenzione anche agli attacchi delle lumache che sono molto ghiotte delle foglioline delle pansé.
Puoi prevenire il problema con un infuso naturale di ortica o di aglio.

CAVOLI ORNAMENTALI.


Eh sì, in un balcone autunnale che si rispetti c’è bisogno anche del loro colore e soprattutto della loro originalità.
I cavoli ornamentalisono una specie di cavolo senza testa che dipinge le tue fioriere con palette che vanno dal crema al viola intenso. Sono piante semplici da coltivare e d’effetto. Ricorda di preparare uno strato di sassi o cocci sul fondo del vaso che ospiterà i tuoi cavoli ornamentali e di utilizzare un terriccio universale misto a torba.
Come per le altre piante, non eccedere con l’irrigazione e controlla sempre l’umidità del terreno prima di annaffiare.
Non ci sarà bisogno di proteggere dal freddo i tuoi cavoli ornamentali perché resistono molto bene alle basse temperature (anche fino a -5 gradi) e anzi più freddo fa e più diventano belli.
Temono invece il caldo asciutto, quindi se a settembre nella tua zona si boccheggia ancora, ti consigliamo di posizionare il tuo vaso all’ombra. Non appena le temperature si saranno abbassate un po’, ricollocherai le tue piantine al sole, dove devono stare per tutto l’inverno.

IL SEGRETO DELL’ESPERTO PER CAVOLI ORNAMENTALI PERFETTI:
Quando acquisti la tua piantina, scegline una di dimensioni medie con foglie rigogliose e parte centrale ben compatta.
Inoltre assicura ai tuoi cavoli ornamentali almeno 3 ore di sole al giorno.
I raggi del sole garantiranno una colorazione intensa e brillante. Se lasciati all’ombra i colori dei cavoli purtroppo tendono infatti a sbiadire.

L’ERRORE DA EVITARE:
Somministrate concime per piante da fiore! Anche se l’effetto è lo stesso, se non più scenografico, delle altre piante fiorite che hai sul balcone o nella tua fioriera, ricorda che si tratta di un ortaggio e come tale necessita di fertilizzazione ogni 15-20 giorni con una soluzione apposita per piante verdi.


Hai visto con quanti colori puoi decorare il tuo balcone o terrazzo autunnale?

Lo sappiamo stai già pensando a dove posizionare i tuoi nuovi fiori.
Siamo sicuri che il risultato sarà spettacolare: un vero e proprio arcobaleno di colori.

Noi ti ricordiamo che se hai bisogno di un aiuto per prenderti cura delle tue piante, puoi contare sul nostro servizio professionale di manutenzione giardini, terrazzi e balconi: un team di giardinieri esperti è a tua disposizione con attrezzature specifiche e tanti consigli utili.

Buon autunno colorato!