Abbiamo già parlato delle legge di bilancio 2018 (se vuoi, puoi rileggere l’articolo completo qui) con le detrazioni che sono state prorogate o hanno subito delle modifiche. Tra gli incentivi fiscali confermati per tutto il 2018 c’è il cosiddetto bonus condizionatori: la misura fiscale che ti permette di detrarre parte delle spese sostenute per l’acquisto di un impianto di climatizzazione. E con l’estate, e caldo e afa, alle porte, può esserti utile conoscere bene le procedure per approfittare di questo sgravio fiscale. Per fare un acquisto consapevole e riavere parte di quanto speso.
Perché, diciamocelo, dovresti pagare l’intero importo se puoi detrarlo? Naturalmente per non farsi scappare questa opportunità è importante conoscere bene criteri e situazioni che identificano l’agevolato.
E in questo ti aiutiamo noi. Facciamo subito un po’ di chiarezza e vediamo i 3 casi in cui puoi approfittare del bonus condizionatori 2018 e naturalmente quali sono i passi concreti da compiere per ottenerlo.

1. DETRAZIONE 50% CONDIZIONATORE PER INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA E RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA.
L'installazione di nuovo condizionatore a pompa di calore (non solo per il raffreddamento) fruisce della detrazione del 50% relativamente alle opere finalizzate al risparmio energetico nell’ambito di interventi di recupero del patrimonio edilizio. La detrazione del 50%, infatti, si rende applicabile anche agli interventi di risparmio energetico (acquisto condizionatore e relativa spesa per l'installazione), con particolare riguardo all'installazione di impianti basati sull'impiego di fonti rinnovabili di energia e anche in assenza di opere edilizie. Nè ristrutturazione, nè obbligo di sostituzione di un modello preesistente. Se semplicemente desideri acquistare un nuovo condizionatore, puoi approfittare della detrazione del 50% a un’unica condizione: il modello acquistato deve essere sempre a pompa di calore.

2. DETRAZIONE 65% CONDIZIONATORE PER INTERVENTI DI EFFICIENZA ENERGETICA.
Grande notizia! Non è necessario svolgere o aver svolto interventi di ristrutturazione per approfittare del bonus condizionatori. In questo caso, la percentuale detraibile sale al 65% se decidi di sostituire il tuo vecchio impianto di riscaldamento con uno nuovo che funga sia da sistema di raffrescamento che di riscaldamento. Condizione indispensabile per accedere all’agevolazione è la necessaria presenza precedente di un impianto che andrà  sostituito con un nuovo sistema ad alta efficienza energetica, oggetto appunto di detrazione. Attenzione: le pompe di calore installate e la climatizzazione estiva dovranno garantire dei requisiti minimi di coefficienza di prestazione stabiliti dalla normativa di settore. Valido per sostituzioni in abitazioni e attività commerciali purchè lo scopo sia migliorare l’efficienza energetica, così come prescritto dall’ecobonus 2018.

3. DETRAZIONE 50% CONDIZIONATORE CON BONUS MOBILI.
E se devi acquistare il tuo primo condizionatore? Il bonus mobili 2018 corre in tuo soccorso. Naturalmente è necessario che siano stati svolti nel corso del 2017 o del 2018 degli interventi di ristrutturazione edilizia. In presenza di questa condizione, puoi ottenere uno sgravio del 50% sulle spese per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. Nella lista sono inclusi anche i climatizzatori, a condizione che siano di classe energetica A+.

OTTIENI IL BONUS CONDIZIONATORI IN 3 PASSI.
Qualunque sia il tuo caso, la procedura da seguire per accedere al bonus condizionatori non cambia. Anzi in realtà è molto più snella e semplice di quanto pensi.
Dovrai semplicemente:

  • Pagare il nuovo condizionatore con bonifico parlante, cioè quello che riporta nella ricevuta la “causale del versamento”, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il numero di partita IVA ovvero il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato. Per il bonus mobili, puoi anche pagare con carte di credito o bancomat.
  • Conservare sempre «prova» della spesa, ovvero la documentazione che attesta l'effettivo pagamento (ricevute dei bonifici, ricevute di avvenuta transazione per i pagamenti mediante carte di credito o di debito, documentazione di addebito sul conto corrente) e le fatture di acquisto dei beni con la specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e servizi acquisiti.
  • Compilare la dichiarazione dei Redditi dell’anno successivo all’acquisto con i dati e i documenti che testimoniano la spesa effettuata e il contesto normativo di riferimento. Da ricordare che per fruire della detrazione del 65% connessa agli interventi di riqualificazione energetica è necessario effettuare una specifica comunicazione all’ENEA. A questo punto, se rientri nei casi previsti dalla legge di bilancio 2018, otterrai la detrazione, nella percentuale (65% o 50%) riferita al tuo caso, in dieci quote annuali di pari importo.

Insomma, i casi detraibili previsti dalla legge allargano notevolmente il panorama dei possibili beneficiari. Quindi, molto probabilmente ci rientri anche tu. E ora non solo lo sai, ma conosci anche la procedura per approfittarne.
Ma prima di salutarti, vogliamo agevolarti un’ultima volta. Se devi acquistare e installare (ma anche se hai già acquistato l’impianto e devi solo pensare al montaggio) il tuo nuovo condizionatore, puoi affidarti ai nostri professionisti per un intervento svolto a norma di legge e a regola d'arte. Basta cliccare qui e compilare i parametri richiesti. Il nostro sistema ti mostrerà in tempo reale e senza impegno il prezzo dell’intervento desiderato.

Il nostro team di tecnici sono qualificati e abilitati, arrivano puntuali a casa tua nel giorno e all’ora che scegli tu e si occupano del montaggio e se lo desideri anche della fornitura del tuo condizionatore.

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