Finalmente è arrivata la stagione giusta per mettere a frutto il sudore e la fatica con cui hai curato il tuo giardino durante la stagione invernale e piantato i tuoi fiori nei primi mesi della primavera, seguendo i consigli di Valerio, il nostro giardiniere di fiducia!

Per goderti al meglio i tuoi spazi esterni, specialmente ora che il sole splende e gli alberi fioriscono diffondendo in tutta la casa il loro profumo, il portico e il gazebo sono senz’altro le soluzioni più belle e confortevoli. Cosa può eguagliare la serenità che può darti un bell’aperitivo all’aperto prima di cena, godendoti la brezza primaverile?

Certo, il gazebo per essere sfruttato al meglio va curato e pulito con attenzione. Abbiamo già visto come pulire i pavimenti esterni (e le terrazze, per chi non ha il giardino), in questo articolo ci soffermiamo sulla pulizia dei vari elementi del gazebo, per non lasciare niente al caso!

Modelli di gazebo

Pulizia del gazebo

Partiamo dalle tipologie di gazebo: ce ne sono diverse e variano in base ai tuoi spazi e al tuo gusto estetico. Ecco i più diffusi.

Gazebo in legno: è un grande classico senza tempo, perché si abbina perfettamente alla natura, agli alberi e alle piante del tuo giardino. Il contro è che necessita di più manutenzione rispetto agli altri, ma con qualche piccola attenzione in più puoi cavartela senza troppi sforzi.
Gazebo in ferro o metallo: molto probabilmente se hai questo tipo di gazebo l’hai destinato ad un uso permanente. È più solido e robusto degli altri e a tutti gli effetti diventa un’altra stanza della tua casa. Una stanza che vorrai sicuramente goderti, pulita e splendente, durante l’estate!
Gazebo in acciaio o alluminio: si è molto diffuso negli ultimi anni, soprattutto perché è leggero e può essere montato, smontato, trasportato con estrema semplicità e in poco tempo. Sì, è forse la tipologia meno romantica, ma a volte la praticità e la comodità vince anche sul romanticismo…

La copertura del gazebo

Come è fatta la copertura del tu gazebo?

Uno degli elementi fondamentali del gazebo è la sua copertura, che può variare a seconda del materiale di cui è fatto.

Una copertura in legno si adatta naturalmente al materiale della struttura, ma anche l’utilizzo delle tegole è diffuso soprattutto nel caso di strutture fisse. Un’altra opzione è quella dei pannelli in pvc, molto leggeri e senza dubbio economici rispetto alle altre due soluzioni!

Per le tipologie più pratiche di gazebo il materiale maggiormente diffuso è il tessuto, soprattutto per la sua duttilità e per la facilità con cui puoi pulirlo. Il lino e il cotone sono quelli più usati perché riescono a schermare la luce diretta del sole garantendo nel contempo la sensazione di freschezza che cerchi da queste strutture, anche durante una giornata calda.
Un’alternativa è il poliestere che da un lato garantisce l’impermeabilità e dall’altro limita leggermente il circolare dell’aria. Niente di drammatico, a meno che la giornata non faccia registrare un caldo record: ma in questo caso non c’è gazebo che tenga!

Ogni quanto va lavato il gazebo?

Il gazebo va pulito almeno una volta all’anno, se possibile anche di più, per evitare che lo sporco accumulato nel tempo rovini la copertura o, ancora peggio, si formino muffe fastidiose da rimuovere. Il nostro consiglio è quello di pulirlo anche alla fine della stagione estiva, per ridurre al massimo la pulizia da fare all’inizio della primavera dell’anno successivo.

Strumenti per pulire il gazebo

Vediamo ora come pulire il gazebo. Farlo non è certo una passeggiata. Prima di iniziare procurati quanto segue:

  • Una scopa, per pulire la copertura
  • Un togli ragnatele, meglio se telescopico, per raggiungere facilmente tutti gli angoli della struttura
  • Una scala, per togliere la copertura e per pulire le superfici più alte. Assicurati che sia stabile e usala in sicurezza!
  • Una spazzola con setole morbide, per spolverare la struttura senza graffiarla.
  • Un secchio con soluzione di acqua tiepida e detersivo, per la pulizia finale.
  • Dei guanti, li consigliamo in ogni lavoro di pulizia, a maggior ragione per quelli effettuati all’esterno.

Come pulire la copertura del gazebo

Pulire la copertura del gazebo

Copertura in tessuto o poliestere

Il “tetto” del gazebo è sicuramente la parte più ostica da pulire. Molti fra i modelli più comuni e accessibili sono dotati di copertura in poliestere o tessuto. Per tutti i gazebo con questa copertura la cosa più semplice da fare, se ne hai la possibilità, è smontarla e stenderla su un piano, eventualmente anche per terra. Altrimenti devi dotarti di una scala, assicurandoti naturalmente che sia ben fissata a terra. In entrambi i casi, la procedura per la pulizia è comunque la stessa:

  1. spazzola la superficie con una scopa per rimuovere polvere e residui come foglie e insetti.
  2. lava il telo strofinandolo con un panno imbevuto di acqua tiepida e un po’ di detersivo. Può andare bene un comune detersivo per piatti, l’importante è che non sia troppo aggressivo per non rovinare la copertura.
  3. nelle zone dove le macchie sono più persistenti puoi utilizzare una spazzola con setole morbide per strofinare i residui di sporco.
La stessa procedura può essere adottata per eventuali tendaggi e coperture che spesso vengono usati per proteggere i lati della struttura.

Se hai un gazebo in tessuto e di piccole dimensioni, potresti anche scegliere il lavaggio in lavatrice, sempre effettuando un’attenta pulizia superficiale prima di procedere.

Copertura in tessuto o poliestere

Per questo tipo di coperture è necessario utilizzare la scala. Oltre a spazzare la superficie potresti utilizzare l’idropulitrice per rimuovere il muschio ma considera sempre che l’operazione va fatta in totale sicurezza: prendi tutte le precauzioni del caso! E se non hai mai fatto questa operazione rivolgiti ai nostri specialisti che risolveranno il problema in tempi rapidi e con risultati certi.

Come pulire la struttura del gazebo

Anche la pulizia della struttura del tuo gazebo dipende dalla sua tipologia.

  • Se il tuo gazebo è in legno puoi utilizzare una spazzola a setole morbide per rimuovere polvere e altri residui. Una volta puliti i vari elementi usa una spugna bagnata per ripassarli, aggiungendo solo qualche goccia di sapone se lo sporco è resistente. Alla fine un po’ di olio specifico può ravvivare il legno della struttura del tuo gazebo.
  • Per elementi metallici usa sempre la solita spazzola morbida. Il problema con le strutture di questo materiale può essere dovuto alla ruggine che si forma durante l’inverno. Se è poca puoi usare delicatamente una spazzola metallica e applicare un prodotto protettivo antiruggine. In caso di dubbio non esagerare, rischieresti di graffiare irrimediabilmente la struttura!
  • anche per strutture di alluminio o plastica può essere sufficiente una spolverata, seguita magari da un bel getto d’acqua, visto che questi materiali non la temono. Nel caso di macchie o incrostazioni persistenti puoi strofinarle con una spugna e rimuoverle senza problemi.
Gli stessi accorgimenti appena elencati possono essere utilizzati per sedie, divanetti, tavolini e altri accessori che puoi utilizzare per rendere più confortevole l’ambiente che hai creato.

Come pulire la struttura del gazebo

Pulire la copertura del gazebo

Come hai potuto leggere, il relax sotto l’ombra del tuo gazebo va guadagnato sul campo, senza trascurare i dettagli! E una volta che avrai in mano il tuo aperitivo, godendoti la brezza del tramonto, ti potrebbe venire in mente che devi ancora fare le pulizie e stirare le tue camicie… È allora che potrai sorridere perché ti ricorderai di noi di Yougenio e dei nostri addetti, sempre pronti a sbrigare i lavori di casa al posto tuo! Cheers!