Il frigorifero è sicuramente una delle invenzioni che più ha cambiato le nostre abitudini alimentari, tanto che oggi facciamo molta fatica a immaginare la nostra cucina senza questo elettrodomestico. Ma come la lavastoviglie, il forno e la lavatrice anche il nostro frigo ha bisogno di essere pulito e curato, per essere efficace nel tempo. Ecco come farlo!

Il cibo, si sa, è un argomento molto delicato per la nostra salute. Verifichiamo sempre che ciò che mangiamo sia sano, controllato e sicuro. Eppure anche se per buona parte della sua vita il frigorifero è pieno di cibo, spesso capita di dimenticarsi quanto sia importante per la nostra salute una sua regolare pulizia. O si tende a rimandarla per mille motivi: ci vuole troppo tempo, ci sono troppe cose da spostare, altre attività hanno la priorità…

Quanto spesso va pulito il frigo?

La pulizia regolare, oltre a evitare gli odori sgradevoli, è fondamentale anche per risparmiare energia, rimuovendo per esempio i piccoli blocchi di ghiaccio che si formano sulla parete verticale o nella parte inferiore del frigo, e per ottimizzare il raffreddamento del frigorifero, evitando così il rapido deperimento, e quindi lo spreco, di cibo. Ti consigliamo di effettuare questa pulizia almeno una volta al mese per avere la massima efficienza e igiene.

Di seguito puoi leggere la procedura che ti suggeriamo per far tornare a splendere il tuo frigo.

1. Preparazione

Per tutta la durata della pulizia il frigorifero sarà aperto. Per risparmiare energia durante la procedura, naturalmente, dovrai spegnerlo. Eventuali formazioni ghiacciate al suo interno inizieranno a sciogliersi, e quando si tratta di acqua è sempre bene giocare d’anticipo: metti dei vecchi panni, o un asciugamano, sotto il frigo per assorbire eventuali perdite. Se non c’è ghiaccio può bastare una spugna nel ripiano inferiore del frigorifero per raccogliere le goccioline d’acqua che si formeranno.

2. Svuotamento

Svuotare il frigorifero


Il frigo è spento e aperto. La prima cosa da fare è passare in rassegna gli alimenti che ci sono e dividerli in utilizzabili e non utilizzabili. Quel vasetto con 2 cetriolini sottaceto da quanto tempo è lì? E quella mezza barretta di cioccolato? Ah, ecco dove avevi messo quella testa d’aglio! Chissà se è sempre stata lei a causare questo cattivo odore… Le scoperte che puoi fare durante questa fase potranno sorprenderti :-)

Per una corretta conservazione dei cibi che non sono da buttare puoi utilizzare delle borse termiche (o per chi ce l’ha, un altro frigo) in modo da ridurre al minimo lo sbalzo termico a cui sottoporre i tuoi cibi.

Procedi poi estraendo i ripiani (di solito non è necessario l’utilizzo di attrezzi, basta semplicemente sfilarli) e mettendoli in un luogo comodo per la successiva pulizia: se hai un lavello sufficientemente ampio può essere una soluzione, altrimenti disponi dei canovacci sul tuo tavolo e adagiali lì. Questa operazione è fondamentale perché ti consentirà di raggiungere gli angoli e i punti più reconditi del tuo frigo, dove solitamente si danno appuntamento i germi più ostinati.

3. Pulizia

Pulire il frigorifero usando bicarbonato e limone


Per prima cosa, se ci sono, elimina le piccole formazioni di ghiaccio che possono crearsi sul fondo o sulla parte posteriore del tuo frigo. Puoi aspettare che si sciolgano, o “aiutarle a farlo” usando con attenzione e delicatezza una piccola spatolina di plastica (spesso in dotazione).

Poi è necessario pulire tutte le guarnizioni del frigo. Raggiungerle e detergerle a fondo può non essere semplice: per farlo puoi aiutarti con una spugna o ancora meglio con un vecchio spazzolino, che non lascerà scampo ai residui di sporco.

Fatto anche questo puoi passare alla pulizia di fondo del frigorifero: armati di una spugna e di un po’ di pazienza. Come detergente puoi usare del semplice bicarbonato sciolto in acqua o una piccola dose di detersivo apposito. In alternativa è possibile usare anche una qualche goccia di normale detersivo per piatti o ancora l’aceto, versato in modesta quantità direttamente sul panno con cui passerai le pareti del frigo. Qualunque sia il detergente che scegli di utilizzare, ricordati che è fondamentale una seconda passata “di risciacquo”, che ti consigliamo di fare semplicemente con acqua, magari insieme a qualche goccia di limone per profumare l’interno del tuo frigorifero.

Utilizza gli stessi prodotti per pulire a fondo anche i ripiani che avevi precedentemente rimosso.

Quando tutto è asciutto rimonta i ripiani, riaccendi il frigorifero e dopo alcuni minuti, quando la temperatura è tornata sufficientemente bassa, introduci gli alimenti che avevi rimosso.

4. Eliminare gli odori sgradevoli

Eliminare gli odori sgradevoli dal frigo


Il tuo frigorifero ora dovrebbe essere pulito, profumato e splendente. Quanto durerà? Capita che alcuni cibi facciano tornare in poco tempo il cattivo odore: per fortuna puoi prevenirlo con un piccolo accorgimento. Predisponi una piccola ciotola di vetro con qualche cucchiaio di bicarbonato in un angolino del frigo: questa sostanza naturale ha la proprietà di assorbire i cattivi odori più intensi e ti sarà utile per evitare sorprese all’apertura dello sportello… In alternativa lascia qualche spicchio di limone sugli scomparti meno utilizzati, ma ricordati di sostituirli regolarmente!

5. Accorgimenti per evitare la formazione di ghiaccio (e risparmiare).

Una pulizia costante del frigo, rimuovendo il ghiaccio che si forma, aiuta a ottimizzare i consumi e ridurre gli sprechi. Ma come evitare che questo ghiaccio si formi? Ecco dei piccoli consigli:
  • Apri e chiudi lo sportello velocemente: più resta aperto più il frigo deve lavorare per riportare la temperatura allo standard.
  • Non inserire cibi ancora caldi: la condensa, una volta raffreddata, andrà a formare proprio quel ghiaccio fastidioso da rimuovere.
  • Controlla la guarnizione della porta: basta un piccolo forellino per far entrare continuamente aria calda, che devi raffreddarsi, creando ghiaccio.
  • Regola la temperatura: se è troppo bassa, l’aria assorbe poca umidità e la formazione di condensa, che poi ghiaccia, viene favorita. Se è troppo alta, i cibi deperiscono più in fretta. Trova la tua regolazione ideale.
  • Disponi correttamente il cibo: nella parte alta del frigo, quella meno fredda, vanno riposti formaggi, yogurt e cibi già cotti o sotto vuoto. Nei ripiani intermedi salumi, sughi e salse, nella parte inferiore carni crude. Le verdure vanno nei cassetti, possibilmente avvolte in un sacchetto di carta (o carta assorbente) mentre nello sportello puoi conservare latte, vino e bibite. Cerca sempre di non appoggiare gli alimenti alle pareti interne e non riempire troppo il frigo, per dargli modo di raffreddare in modo efficiente.

Ok, ora sai tutto per la pulizia del tuo frigo. Che però è una piccola parte della pulizia quotidiana della tua casa… Se dopo aver fatto risplendere la tua cucina vuoi prenderti un po’ di tempo per te, non preoccuparti: ti diamo una mano noi di Yougenio con il servizio di pulizia quotidiana che puoi prenotare quando vuoi! Se invece anche pulire il frigorifero ti sembra troppo beh… facciamo noi anche quello!