Ci sono degli elettrodomestici che usi ogni tanto, altri di cui invece non puoi fare a meno ogni giorno. La cappa della cucina probabilmente è uno di quelli più utilizzati in tutte le case italiane, vista la nostra tradizione culinaria.

Naturalmente più una cosa si utilizza, maggiore è la manutenzione che richiede. E la cappa richiede particolari attenzioni proprio perché è a diretto contatto con il cibo che mangiamo quotidianamente.

Abbiamo già parlato di come pulire il frigorifero o come far tornare a splendere la lavastoviglie. Oggi ci concentriamo sui consigli per avere una cappa sempre perfetta!

La cappa sopra i tuoi fornelli ha due elementi principali che vanno puliti con regolarità per mantenere alto il livello di igiene della cucina: la griglia e il filtro.

Pulire la griglia della cappa

Pulizia griglia cappa della cucina

La griglia separa il filtro e l’aspiratore della cappa dal resto della tua cucina. È importante lavare la superficie esterna della griglia, così come la parte interna.

Per l’esterno è bene effettuare una pulizia veloce almeno una volta a settimana, anche semplicemente passandoci sopra una spugna imbevuta di sapone. In alternativa puoi usare aceto o bicarbonato. Dopo aver passato la spugna ricordati di risciacquare e asciugare con un panno pulito la cappa, per rimuovere le incrostazioni e lo sporco più ostinato. Se hai un po’ di tempo, prima di iniziare puoi anche lasciare bollire una soluzione di acqua e aceto, che agirà da disinfettante naturale e renderà più facile rimuovere lo sporco dalla superficie.

Per una pulizia più approfondita devi dedicarti anche al lato interno della griglia, per il quale è necessario smontarla dalla cappa. L’operazione di solito non è complicata: la griglia spesso è semplicemente inserita nella struttura della cappa con degli appositi incastri o, in alcuni casi, fissata con un paio di semplici viti. Come sempre se hai qualche dubbio su come smontarla, leggi le istruzioni o affidati a degli esperti!

Una volta smontata la griglia, bisogna lavarla. Se non hai molto spazio utilizza semplicemente acqua e sapone, e una spugna. Se ne hai la possibilità un’ottima soluzione è quella di immergere direttamente la griglia in acqua calda con l’aggiunta di aceto e bicarbonato per qualche decina di minuti, se particolarmente sporca.

Una volta pulita e asciugata perfettamente la griglia, puoi passare alla pulizia dei filtri.

Pulizia dei filtri della cappa

Pulire i filtri della cappa della cucina

Anche la pulizia dei filtri è piuttosto semplice da effettuare. Bisogna però fare una distinzione in base alla tipologia di cappa di cui è dotata la tua cucina.


Cappa aspirante

La tua cappa è aspirante se comunica direttamente con l’esterno. In questo caso i fumi aspirati vengono mandati direttamente fuori dalla stanza, all'esterno dell'abitazione. Il filtro, con questa tipologia di cappa, può essere lavato a mano o anche in lavastoviglie, se non è troppo sporco o incrostato.

Cappa filtrante

Se la tua cappa non è collegata all’esterno abbiamo a che fare con una cappa filtrante, che funziona purificando l’aria attraverso un filtro e reimmettendola nella stanza. Per questa ragione è solitamente dotata di filtri antigrassi e soprattutto di carboni attivi che sono molto efficaci nella pulizia dell’aria, ma che non possono essere lavati senza essere danneggiati. Per questa ragione questa tipologia di filtri va semplicemente sostituita a intervalli regolari, generalmente ogni 3 mesi circa.

Pulire l'esterno della cappa

Pulizia esterno cappa da cucina

Anche l’occhio, si sa, vuole la sua parte. E la prima cosa che si vede, in una cappa, è la sua superficie esterna. Questa dovrebbe essere sempre tirata a lucido ma vapore, fumo e schizzi di grasso quotidiani non rendono la sua pulizia sempre così semplice.

Il nostro consiglio è di dedicarti alla pulizia dell’esterno della cappa una volta a settimana, mentre pulisci il resto della cucina. È sufficiente utilizzare un comune sgrassatore universale e una spugna per la pulizia o, in alternativa, il prodotto più adatto alla tipologia di materiale di cui è fatta la tua cappa. Come ulteriore opzione puoi diluire del bicarbonato o dell’aceto in un po’ d’acqua e utilizzare questa soluzione, se non ci sono troppi residui di grasso depositati sulla superficie della cappa.

Quanto consuma la cappa della cucina?

Consumo cappa della cucina

A volte facciamo l’errore di pensare che evitando di accendere la cappa si possa risparmiare un po’ sulla bolletta dell’energia elettrica. In realtà il consumo della cappa è minimo e lasciando l’aspiratore spento rischiamo che fumo, olio e sporco si depositino sulla superficie della cappa, sui ripiani della cucina, sui fornelli, sulle piastrelle e sui pavimenti. Questo oltre a rovinare le superfici, ci costringe a un lavoro di pulizia extra. Insomma, risparmiare pochi centesimi in bolletta e spenderne altrettanti per detersivi e pulizie extra non ha molto senso!

Piuttosto, se ti manca il tempo e vuoi un risultato sicuro e perfetto affidati al nostro servizio di pulizia quotidiana, dove puoi specificare l’esigenza di pulire in modo approfondito la cappa della tua cucina, così come tutti gli altri elettrodomestici!