Abbiamo già affrontato il tema della pulizia della camera da letto e naturalmente uno degli elementi a cui dedicare maggiore attenzione è il materasso. Oggi scopriamo come puoi prendertene cura in tutte le stagioni. Andiamo con ordine e vediamo insieme i passaggi più semplici per mantenere sempre pulito e in ordine il tuo materasso.

1. Cura del materasso

Innanzitutto almeno una volta ogni tre mesi sarebbe opportuno girare il materasso. Questo nel caso in cui esso non sia double face, ovvero con un lato dedicato ai mesi estivi e l’altro a quelli più freddi.

1.1 Aria e sole

È sempre opportuno areare bene la camera da letto, anche solo per 15 minuti al giorno, dopo aver tolto coperte e lenzuola. In questo modo eviterai che troppa polvere si posi sul tuo materasso.

Certo spesso al mattino sei di fretta e non hai il tempo di fare anche questo. Vorrà dire che dedicherai un po’ più di tempo al tuo materasso nel weekend. Come? Cercando di esporlo per un po’ al sole. Ovviamente non è necessario smontare ogni settimana tutto il letto e togliere completamente il materasso, ma un buon compromesso può essere quello di appoggiarlo parzialmente sul balcone della camera, se non hai modo di trasportarlo facilmente all’aperto. Il sole ha il vantaggio di eliminare l’umidità che può accumularsi all’interno del materasso durante la notte e, insieme all’aria fresca, contribuisce a uccidere gli acari e a evitare i depositi di polvere.

1.2 Il coprimaterasso

Il coprimaterasso è un elemento fondamentale per preservare la salubrità del tuo letto e andrebbe lavato e disinfettato di frequente, almeno ogni 2 settimane.

Esso impedisce a polvere e acari di depositarsi sul materasso e ti permette di ottimizzarne la pulizia.

Si inizia proprio da qui: quando devi igienizzarlo passalo per prima cosa con l’aspirapolvere.

1.3 L’aspirapolvere

È fondamentale per la pulizia del materasso. Un modello di aspirapolvere portatile può essere davvero utile perché grazie alla grande maneggevolezza permette di raggiungere anche i punti più nascosti. Se è vero infatti che l’azione dell’aria e del sole può uccidere gli acari, i loro residui rimangono sul materasso e vanno rimossi periodicamente.

Consigliamo di fare queste 3 operazioni basilari ogni volta che cambi le lenzuola e in generale ogni volta che ti occupi delle pulizie della tua camera.

2. Trattare le macchie del materasso

Pulizia Macchie Materasso

Un po’ più complesso è il trattamento di un materasso macchiato. Come per ogni tessuto che si macchia innanzitutto va identificata la tipologia di macchia. Le più comuni sono le macchie di trucco, quelle di urina (specie se hai dei bambini piccoli), quelle di sangue e quelle di caffè e di altri cibi.

Per le macchie di sangue ti consigliamo l’impiego di un detergente specifico progettato per la rimozione dello sporco su tessuti imbottiti. La macchia infatti può penetrare nell’imbottitura e con i tradizionali rimedi rischi di non risolvere il problema.

Per le macchie di urina serve sicuramente anche un’azione disinfettante. Per questo può essere utile utilizzare l’acqua ossigenata per tamponare la macchia prima di strofinarla e rimuoverla con un panno. Anche l’utilizzo di acido borico, applicato direttamente sulla macchia, è molto efficace.

Per le altre tipologie di macchie, come quelle di cibo o dovute al trucco, è bene intervenire subito. Può essere sufficiente trattare la zona macchiata con del bicarbonato o con una soluzione di acqua e aceto (o limone), sempre asciugando perfettamente tutto dopo il trattamento.

Se hai qualche dubbio sulle diverse tipologie di macchia abbiamo già parlato di come rimuovere le diverse macchie dai vestiti: le indicazioni di trattamento sono le stesse anche per il tuo letto.

3. Rimuovere la muffa del materasso

Soprattutto se la stanza da letto ha un tasso di umidità molto elevato è possibile che all’interno del materasso si crei della muffa. Questo elemento è da trattare con estrema cura, poiché è allergizzante e alla lunga può creare dei problemi alle vie respiratorie.

L’unico modo fai da te è quello di un aspirapolvere con vaporizzatore, che può sciogliere la muffa e consentire più agevolmente la sua rimozione. Attenzione però: questo metodo non va utilizzato con materassi memory foam o in lattice, che a causa del calore potrebbero subire delle alterazioni e rovinarsi.

Dopo aver passato attentamente il vaporizzatore sul materasso, quest’ultimo va lasciato asciugare all’aria aperta. In seguito devi rimuovere i residui di muffa ancora presenti con l’aspirapolvere e tamponare leggermente tutta la superficie del materasso con un panno umido imbevuto con della candeggina. Anche qui agisci con cautela ed evita che questa penetri in profondità e, una volta terminato, asciuga tutta la superficie con un phon.

Un danno collaterale può essere uno scolorimento della fodera, quindi fai attenzione alla quantità di candeggina utilizzata e applicala sempre con dei guanti e preferibilmente anche con una mascherina.

4. Lavare e igienizzare il materasso

Lavare Materasso

Lavare il materasso è un’operazione piuttosto complicata. Alcuni modelli sono sfoderabili, quindi puoi inserire l’involucro esterno direttamente in lavatrice per un ciclo di lavaggio per capi delicati.

Molto spesso però il materasso non è sfoderabile e quindi a causa delle dimensioni è ovviamente impossibile lavarlo in lavatrice.

Ci sono allora due opzioni che ti consigliamo:

4.1 Pulizia con acqua e bicarbonato

La prima opzione consiste nel diluire completamente del bicarbonato di sodio (1-2 cucchiai) in un piccolo contenitore. Procurati poi un panno, immergilo nella soluzione e strizzalo bene. Tampona e strofina poi tutta la superficie del materasso con il panno e infine fallo asciugare perfettamente, meglio se esponendolo ai raggi del sole.

4.2 Pulizia con il vapore

L’alternativa è un utilizzo regolare di un’aspirapolvere a vapore, molto più veloce e altrettanto efficace. Soprattutto d’inverno dovrai fare particolare attenzione a non lasciare sul materasso residui d’acqua e macchie umide. Se non asciugate a dovere esse presto potranno trasformarsi in muffa. Nelle stagioni fredde quindi, se il meteo non ti aiuta, puoi sostituire l’aria e il calore del sole con una veloce asciugata con il phon, sempre facendo attenzione a non puntare l’aria calda troppo vicina al materasso, soprattutto se fatto in lattice o memory foam.

5. Disinfettare e profumare il materasso

Se svolte regolarmente le operazioni sopra descritte permettono già di avere un letto perfettamente disinfettato.

Se vuoi avere una protezione ulteriore in commercio puoi trovare facilmente degli spray anti-acaro da applicare a tutta la superficie del materasso. Spesso non sono prodotti naturali ma possono essere efficaci soprattutto nel caso di problemi con la polvere o in case molto umide.

Puoi anche scegliere di dare una leggera profumazione al tuo materasso. Un buon metodo è utilizzare un olio essenziale, come per esempio quello di tea tree, che puoi trovare facilmente in commercio. Puoi metterne qualche goccia nel panno che utilizzi per la pulizia o aggiungerle direttamente al contenitore d’acqua della vaporella se preferisci questo metodo. Evita di versare le gocce direttamente sul materasso perché questo potrebbe macchiarsi e impregnarsi di un profumo troppo forte.

6. Quando pulire il materasso

Quando Pulire Materasso

Naturalmente il nostro consiglio è quello di effettuare queste operazioni con una certa regolarità. Arieggia la camera ogni giorno, cambia lenzuola e coprimaterasso minimo 1 volta ogni 2 settimane, rimuovi le macchie appena si formano.

Per quanto riguarda la rimozione di eventuale muffa e il lavaggio più profondo del materasso ti consigliamo di metterli in pratica insieme alle pulizie di fondo che sicuramente farai di tanto in tanto nella tua camera, in modo da ottimizzare gli sforzi.

E non dimenticarti che se hai bisogno di una mano gli esperti del pulito di Yougenio sono sempre pronti per aiutarti e far tornare a brillare la tua casa!