Eccoti: hai appena finito di riordinare e di passare l’aspirapolvere e ora con il mocio in pugno, ti mancano solo i pavimenti.

Metti acqua calda e detersivo nel secchio e passi ogni superficie: prima lavi i pavimenti delle camere da letto, poi quelli del soggiorno e della cucina e infine quelli dei bagni.

Poi, dopo aver aspettato l’asciugatura, sei pronto ad ammirare il tuo lavoro.
Tutto in ordine, un buon profumo di pulito ma…i pavimenti sono rimasti opachi, spenti e magari con qualche alone e macchia. Insomma non sono di certo brillanti come ti aspettavi dopo tanto lavoro.

Spesso un risultato non soddisfacente è indice di un utilizzo eccessivo o sbagliato del detersivo ma con le giuste accortezze, puoi ottenere pavimenti puliti e brillanti. Da far invidia alla tua amica maniaca del pulito.

Quindi mettiti comodo, e leggi i consigli per lavare i pavimenti di casa: indicazioni precise, suddivise per tipologia di pavimento, che arrivano direttamente dai nostri esperti del pulito.

Buona lettura!

PAVIMENTO IN CERAMICA E GRÈS PORCELLANATO


È uno dei materiali più diffusi e utilizzati nelle abitazioni, soprattutto per le aree living.
Pratici, semplici e veloci da pulire, i pavimenti in ceramica non richiedono particolari attenzioni, né lucidature o cerature.
Il nostro consiglio per lavare i pavimenti in ceramica e in grès porcellanato è quello di evitare soluzioni troppo oleose e strumenti con spazzole dure che potrebbero graffiare e rovinare le piastrelle in ceramica.
Inoltre, dopo il lavaggio, ricorda sempre di risciacquare con cura, utilizzando solo acqua calda.
Ti suggeriamo di alternare alla pulizia ordinaria con detergete neutro, un lavaggio con sola acqua calda e mezza tazzina di aceto bianco.
Questa operazione, da fare in media ogni 3 lavaggi ordinari, aiuta a sgrassare e a rimuovere i residui lasciati dal detersivo. Se ti va, puoi anche aggiungere a piacere qualche goccia della tua essenza preferita. Mi raccomando, non esagerare, sennò rischi di far diventare oleoso il tuo detergente e quindi non adatto al pavimento in ceramica o grés. Ne bastano solo 2 gocce.
E vedrai che pavimento splendente e…profumato.

Aloni sul pavimento in ceramica o grès spento dopo il lavaggio?

Un segreto per dare nuovo tono alla ceramica che mostra aloni e patine dovuti a lavaggi con eccesso di detersivo, è quello di usare il percarbonato di sodio.
È una polvere che si trova al supermercato o in erboristeria: basta aggiungerne due cucchiaini per ogni litro di acqua utilizzato ed ecco il tuo detersivo ricostituente. La sua azione libererà le tue piastrelle da quell’aspetto opaco e spento, facendole tornare come nuove.
Attenzione: usa questa miscela solo una volta al mese. Per la pulizia ordinaria, ti suggeriamo di utilizzare la ricetta indicata sopra, perfetta per mantenere lucenti le tue superfici in ceramica e grès porcellanato.

PAVIMENTO IN COTTO


Bello, classico ma difficile da pulire.
La porosità del pavimento in cotto tende a trattenere ogni sostanza. Sporco compreso.
In questo caso la dritta da ricordare è di evitare l’utilizzo di prodotti schiumosi e preferire soluzioni naturali come una miscela composta da 3 parti di acqua, una di aceto bianco e qualche goccia di detersivo per piatti.
Mi raccomando, se vuoi provare, non aumentare le dosi del detersivo per le stoviglie. Na basta davvero pochissimo, meno di mezzo cucchiaino da caffè.
Da ricordare! Il pavimento in cotto va sempre asciugato.
E non bastano solo finestre e porte aperte! Dopo il lavaggio, devi fare un giro di asciugatura a mano: fissa un telo in microfibra a un bastone e passa con cura tutta la superficie appena lavata.

Pavimento in cotto dal colore spento?

Meglio non esagerare con la cera.
Ad esempio, è sconsigliato l’utilizzo dell’olio di lino.
Si tratta di una tecnica ormai superata, che lascia una patina oleosa nei pori del pavimento, che è difficile da rimuovere nel tempo e causa scivolosità della superficie.

PAVIMENTO IN MARMO


Tanto bello, quanto delicato.
Il pavimento in marmo è di grande effetto ma richiede attenzioni particolari.
Attenzione a macchie e sporco. Spesso un caffè o un succo di frutta rovesciato sul pavimento in marmo e non trattato subito, può lasciare un segno indelebile. Prima regola: a differenza delle altre superfici, sul marmo è sempre sconsigliato l’utilizzo dell’aceto. È un anti calcare naturale che rovinerebbe irreversibilmente il tuo pavimento.
Per il lavaggio ordinario, suggeriamo di utilizzare un panno morbido al posto del mocio che potrebbe graffiare la superficie, e di aggiungere all’acqua del secchio, due cucchiai di bicarbonato di sodio, 10 di alcool e 2 di sapone con ph neutro.
Come per il cotto, è importante prevedere l’asciugatura con un panno e la lucidatura, una volta al mese con olio di lino o con le classiche cere lucidanti per marmo che trovi in commercio.

Marmo ingiallito o spento?

Se il tuo pavimento in marmo bianco sta ingiallendo, puoi provare a lavarlo con una soluzione composta da 3 litri di acqua calda, 10 cucchiai di alcol, 2 cucchiai di bicarbonato, e 1 pezzetto di sapone di Marsiglia da far sciogliere nel secchio.
Lava il pavimento in marmo ingiallito con il tuo detersivo naturale e asciuga con cura.
Vedrai che risultato!

Se invece il tuo pavimento ha perso la sua lucentezza con il passare degli anni, ti suggeriamo di provare a utilizzare la pietra pomice.
Si tratta di una polvere che puoi acquistare nei negozi di bricolage e ferramenta che ha un’azione levigante.
Mischia 2 cucchiai di pietra pomice con 2 litri di acqua e passala sul pavimento con un panno morbido.
È importante svolgere questa operazione con accuratezza per ottenere un pavimento omogeneo e davvero lucente.
Ti suggeriamo di passare a mano il panno morbido su tutto il pavimento, avendo cura di mettere la stessa pressione in ogni zona trattata. Poi, dopo aver utilizzato la pietra pomice, ricorda di lavare il marmo con la classica soluzione di acqua e sapone di marsiglia e infine di risciacquare solo con acqua calda.

PAVIMENTO IN PARQUET


Mai usare alcool e ammoniaca sul parquet.
Per la pulizia ordinaria dei tuoi pavimenti in legno è sufficiente utilizzare un panno in microfibra e acqua tiepida a cui puoi aggiungere un paio di gocce del tuo olio essenziale preferito.
Ricorda di strizzare sempre accuratamente lo straccio in modo che il parquet non si bagni troppo.

Parquet lucido con prodotti naturali?

Per la lucidatura del parquet, oltre ai prodotti specifici, puoi provare delle opzioni naturali come qualche goccia di olio d’oliva da strofinare sul panno che poi passerai sul pavimento oppure una soluzione di acqua calda e tè verde (bastano 2 bustine da immersione) in cui immergerai il panno che andrà strizzato completamente e passato sul pavimento. Ricorda di lasciare agire almeno un paio di ore e poi risciacquare, ricordando di strizzare completamente il panno.


Allora, sei pronto a veder splendere i tuoi pavimenti?
Ora hai tutte le dritte che ti servono, devi solo metterti all’opera.

E se hai bisogno di un intervento professionale di lucidatura o di lavaggio particolare di un pavimento di pregio, sai che puoi contare sul nostro trattamento speciale per i pavimenti: i nostri specialisti sono dotati delle attrezzature professionali necessarie per intervenire su ogni superficie, pulendola a regola d’arte.

È il momento di far brillare i tuoi pavimenti.