Con l’arrivo dell’autunno una delle situazioni più spiacevoli da affrontare è ritrovarsi al freddo. Immagina di tornare da lavoro e trovare la casa ghiacciata. Oppure di entrare in doccia con l’acqua gelida che scorre sulla tua pelle. A tutti è capitato almeno una volta: la causa spesso è della caldaia che è andata in blocco. In questo articolo ti spieghiamo come risolvere questo problema e come evitare i guasti più comuni della caldaia.

La caldaia è un sistema piuttosto delicato su cui bisogna intervenire solo se si è certi di quello che si sta facendo. Spesso il suo momentaneo malfunzionamento è dovuto alla bassa pressione o a un blocco temporaneo. Le moderne caldaie possono anche segnalare il problema attraverso un codice che compare sul display: la prima cosa da fare è consultare subito il libretto di istruzioni per verificare l’entità del guasto e capire se puoi risolverlo in autonomia o se è meglio chiamare un tecnico.

Se il tuo modello non ha il display o non sai come interpretare il codice di errore, qui di seguito ti riportiamo i principali motivi di malfunzionamento della caldaia, come individuarli e come risolverli!

Perdita della pressione della caldaia: come risolvere il problema?

Perdita pressione caldaia

La bassa pressione è uno dei guasti più frequenti nelle caldaie: te ne accorgi subito mentre fai la doccia e l’acqua diventa improvvisamente fredda per qualche istante e poi torna a diventare calda. Se la temperatura oscilla in questo modo significa che non c’è sufficiente pressione nell’impianto. Ma come regolare la pressione della caldaia, se è troppo bassa? È semplicissimo, tutte le caldaie hanno un piccolo manometro che indica la pressione, puoi agire sulla valvola per alzarla o abbassarla fino a farla tornare al valore ottimale, che dovrebbe essere compreso fra 1 e 2 bar.

Se il problema non si risolve o si ripresenta poco dopo è il caso di contattare un tecnico specializzato.

La caldaia va in blocco: cosa fare?

Il blocco della caldaia non è nient’altro che un meccanismo di sicurezza che si innesca in alcune condizioni specifiche. A volte però la caldaia si blocca a causa di semplici fattori esterni.

I più frequenti sono un’interruzione dell’energia elettrica o dell’erogazione del gas metano, entrambi necessari per il suo corretto funzionamento. Puoi facilmente verificare se questo è il caso accendendo una luce e il tuo fornello. Se entrambi funzionano, la causa è da ricercare altrove.

A volte il blocco può essere causato dalla mancata manutenzione di alcuni elementi della caldaia, come la valvola di alimentazione o gli augelli di erogazione della fiamma, che potrebbero sporcarsi. In questo caso è consigliato l’intervento di un tecnico.

Durante i temporali infine può capitare che degli sbalzi di tensione causino dei danni permanenti alla scheda elettronica della caldaia, rendendone necessaria la sostituzione. Vuoi toglierti il dubbio? Prova a staccare e riattaccare la spina della caldaia.



Alle volte invece a “bruciarsi” può semplicemente essere un fusibile, decisamente più economico da sostituire. Se non sai come intervenire rivolgiti anche in questo caso a uno specialista.

Non esce più acqua calda: quale può essere la causa?

Non esce acqua calda dalla caldaia

Se la caldaia non è in blocco, la pressione è ok, ma l’acqua calda non vuole proprio saperne di uscire dai tuoi rubinetti è probabile che la causa sia da attribuire allo scambiatore, l’elemento dell’impianto che trasferisce il calore dall’acqua della caldaia al circuito idrico sanitario della tua abitazione.

Può capitare infatti che all’interno dello scambiatore della caldaia si accumuli un po’ di calcare che non ne consente il corretto funzionamento. Effettuare la pulizia di questo componente non è semplice e può richiedere l’utilizzo di sostanze chimiche che richiedono estrema cura nell’utilizzo, motivo per cui ti consigliamo di rivolgerti a un tecnico prima di intervenirne con il fai da te.

E se la caldaia perde acqua?

Può accadere che dalla calda fuoriesca qualche goccia d’acqua, o anche di più nei casi più gravi. In questo caso il problema può essere la pressione dell’impianto troppo elevata. Se hai avviato l’impianto da poco il primo consiglio è quello di sfiatare i termosifoni, facendo fuoriuscire l’aria in eccesso. Su alcuni modelli è necessaria un’apposita chiavetta, procuratela prima dell’intervento.

Poi, sempre con un occhio al manometro (ti ricordiamo che il valore consigliato è tra 1 e 2 bar), puoi anche far uscire l’acqua in eccesso dai termosifoni, dopo aver spento manualmente la caldaia. Una volta riattivata, controlla il livello della pressione: se il livello è ok ma le perdite continuano è bene controllare che il guasto non sia altrove, come per esempio nei tubi o nelle guarnizioni dell’impianto, che potrebbero richiedere l’intervento di un idraulico per essere sistemati.

Revisione e manutenzione della caldaia

Revisione e manutenzione della caldaia

Il modo migliore per prevenire i guasti alla tua caldaia è una frequente e regolare manutenzione. Attenzione però a non confondere la manutenzione con la revisione. Quest’ultima infatti solitamente prevede il semplice controllo dei fumi e dell’efficienza energetica, con il conseguente rilascio del bollino blu (in alcune regioni).

Ma spesso è utile affiancare alla revisione un controllo ulteriore, per non incappare in blocchi inaspettati proprio nei periodi più freddi dell’anno. Con la Promo Caldaia Yougenio quest’anno oltre alla revisione hai anche un checkup di sicurezza gratuito che prevede la verifica delle perdite di gas, lo sfiato dei termosifoni, la verifica della corretta ventilazione dell’ambiente e dell’integrità del tubo gas cucina.

Se invece hai bisogno di un servizio specifico per la riparazione della tua caldaia o del tuo impianto puoi richiedere l’intervento di un nostro tecnico caldaista specializzato o di un idraulico del nostro team.