L’inverno sta per bussare alla tua porta e, mentre pensi a rilassanti serate sul divano tra plaid, piumoni e serie TV un brivido ti corre lungo la schiena. E no, non si tratta del primo freddo; è il raggelante pensiero degli zeri che leggerai in bolletta.

Ma è possibile godere del calduccio della tua casa risparmiando anche sui costi del riscaldamento.

Come fare? Partendo da piccoli accorgimenti, che puoi mettere in pratica fin da subito. Mettiamoci all’opera!

Elimina gli spifferi

Risparmia riducendo gli spifferi

Anche se può darti l’impressione di essere un intervento di scarsa efficacia nei confronti del risparmio in bolletta, non è da sottovalutare per i miglioramenti che comporta a livello di benessere, soprattutto in case datate, con serramenti che hanno qualche anno o soggetti a scarsa manutenzione.

Gli spifferi infatti, oltre a causare problemi alla salute, costringono la tua caldaia a lavorare - e a consumare - di più per portare l’ambiente in temperatura e per mantenerla. Così, nonostante l’impianto funzioni a pieno regime, puoi avere quella sgradevole sensazione di freddo in casa che rende difficile concentrarsi sul lavoro e sulle faccende domestiche e che guasta anche i momenti di tranquillità, soprattutto quando questo disagio viene arrecato a bambini e persone anziane.

Ma quali sono i metodi più veloci ed efficaci per ridurre o eliminare del tutto gli spifferi?

La prima cosa da fare è individuare le possibili correnti d’aria indesiderate.

Procurati una candela accesa e avvicinati agli infissi per individuarne i “punti deboli”: naturalmente, in presenza di corrente d’aria, la fiamma inizierà a tremare e a inclinarsi.
Una volta individuato “dove”, devi valutare “come” intervenire.

Se si tratta di una porta di ingresso, occorrerà isolare la fessura tra la porta stessa e il pavimento. Questa fa passare aria fredda che, essendo più pesante dell’aria calda, rimane in basso e contribuisce a dare una sgradevole sensazione di freddo ai piedi o a rendere poco salubri i giochi dei bimbi anche se svolti su un caldo tappeto.

Come fare? Procurati dal ferramenta una semplice guarnizione per porta isolante doppia, adatta a proteggere la porta da entrambi i lati: di solito è formata da due cilindri in polietilene uniti da una fettuccia in vinile che passa e si blocca sotto la porta garantendo un doppio isolamento, dato che il freddo non può entrare e il caldo non può uscire. In alternativa puoi utilizzare un parafreddo a spazzola per il fondo della porta che può essere applicato con viti o tramite adesivo; un’altra soluzione è rappresentata dal più classico paraspifferi in tessuto, che ha come controindicazioni il fatto di dover essere riposizionato spesso, la facilità a sporcarsi e di rappresentare una ghiotta attrattiva per i nostri animali domestici o bambini intraprendenti.

Se il passaggio dell’aria riguarda invece i lati lunghi della porta, puoi utilizzare uno tra i differenti tipi di guarnizioni sigillanti sagomate, rigide o morbide, di solito in gomma, PVC o neoprene che si acquistano in strisce o rotoli e che quindi possono essere adattate anche per l’isolamento delle finestre.

Una volta risolta o contenuta la questione spifferi devi valutare se sia il caso di isolare anche i cassonetti delle tapparelle, che spesso sono una via di accesso privilegiata per le correnti di gelida aria invernale.
Esistono in commercio appositi kit per la riqualificazione energetica del cassonetto avvolgibile che ti permetteranno di intervenire in modo efficace e - nella maggior parte dei casi - in totale autonomia.

Tappeti e tende pesanti

Il tappeto, oltre ad essere un diffuso complemento di arredo, è innanzitutto uno scaldapiedi e un mezzo per difendersi dal freddo. Ecco perché posando tappeti su pavimenti di mattonelle, marmo o legno ti assicurerai un isolamento perfetto. È possibile anche appendere tappeti alle pareti: alcune tipologie, come i Kilim, sono particolarmente adatti a questo scopo. E oltre all’effetto positivo sull’abbattimento delle basse temperature godrai di benefici anche dal punto di vista dell’isolamento acustico degli ambienti.

Come i tappeti, anche tende pesanti contribuiscono a isolare dal freddo: oltre a risparmiare sul riscaldamento domestico darai un tocco di inverno e di calore a tutta l’abitazione.

Aumenta la resa dei termosifoni

Aumentare la resa dei termosifoni

È noto che una parte del calore diffuso dai tuoi termosifoni viene sprecata perché irradiata verso la parete della casa a cui questi sono appoggiati; spesso si tratta anche di muri perimetrali, freddi per il contatto verso l’esterno, che fanno aumentare ancora di più la dispersione di calore.
Il consiglio è quello di acquistare superfici termoriflettenti, in poliuretano o polietilene con lati alluminizzati, che, una volta appoggiate o fissate dietro i termosifoni con biadesivo o chiodini, hanno lo scopo di indirizzare il calore generato dagli elementi posteriori verso l’interno della stanza massimizzandone la resa. Le trovi anche in pannelli già forniti di superficie adesiva o rotoli da tagliare a misura.

Diminuisci la temperatura dell’acqua

Una doccia calda, specialmente nei mesi più freddi, è un vero toccasana. Ma quando l’acqua è bollente, oltre a far male alla salute, causando principalmente secchezza della cute, aumenta la produzione di calcare all’interno delle tubature e può comportare, a lungo termine, dei problemi all’impianto (occlusione delle tubature) e alla caldaia (progressivo malfunzionamento dello scambiatore di calore). La conseguenza è l’aumento dei costi di manutenzione e, a causa della difficoltà di scambio termico, un aumento del consumo di gas. Ti consigliamo di regolare l’acqua dei sanitari della caldaia ad una temperatura tra i 45° C e i 55°C, e di posizionare il miscelatore dell’acqua calda dei rubinetti sul massimo in caso di bisogno.

Applica una sonda esterna

Installare una sonda fuori dalla tua abitazione per adeguare la temperatura interna a quella esterna può essere un ulteriore metodo per ottimizzare il consumo di gas: le moderne caldaie a condensazione di solito ne sono già dotate, ma è un accorgimento che spesso può essere adottato anche su impianti più datati.

Pittura termica e pannelli isolanti

Se durante la bella stagione hai deciso di ritinteggiare, puoi valutare l’applicazione di una pittura termoisolante sulle pareti dei muri perimetrali interni la cui facciata esterna sia posta a nord o presenti in stanze con problemi di umidità. La composizione ceramica di questo tipo di prodotto permette di coibentare le superfici su cui viene applicata, aumentandone l’isolamento termico e risolvendo anche l’eventuale problema della muffa.

Se hai la possibilità di intervenire più decisamente, puoi decidere di posare pannelli isolanti da interno, di solito realizzati in schiuma poliuretanica, applicabili a pareti e soffitti tramite tasselli o collante, che possono essere poi rivestiti o rasati.

Non dimenticare la revisione della caldaia

Prenota la revisione della caldaia

Effettuare la revisione degli impianti è la regola numero uno per ridurre i consumi, inquinare meno ed evitare sanzioni. Trovi qui l’articolo in cui abbiamo approfondito l’argomento, e non dimenticare la nostra promozione per la revisione della tua caldaia!

Ricordati sempre di…

Per ottimizzare il riscaldamento della tua casa non dimenticare di seguire queste semplici regole (le avrai sentite mille volte, ma sono sempre utili):
  • abbassa le tapparelle di notte.
  • chiudi le porte delle stanze che non vengono utilizzate spesso e in cui i termosifoni sono spenti o regolati a basse temperature tramite le termovalvole.
  • fai attenzione al tempo massimo di accensione giornaliero che varia in base alle 6 zone climatiche in cui è divisa l’Italia.
  • se hai il caminetto ma lo utilizzi solo saltuariamente, chiudine la serranda quando il fuoco è spento, così da evitare l’entrata di aria fredda. Accertati di averla aperta prima di accendere di nuovo il fuoco. Nel caso non sia presente la serranda utilizza un gonfiabile da camino, che impedisce all’aria calda di disperdersi.
  • utilizzi spesso il forno per cucinare? Quando i tuoi piatti sono pronti, lascia aperto lo sportello: dell’aria calda “gratuita” riscalderà la tua cucina.
  • non coprire termosifoni e prese d’aria. Pensa che anche uno stendino con panni ad asciugare posizionato davanti ad un radiatore ne diminuisce drasticamente la resa.
  • per cambiare l’aria in casa è sufficiente una decina di minuti, ed è preferibile effettuare questa operazione nelle ore centrali della giornata, quando l’aria esterna è meno fredda.
  • nelle giornate invernali assolate, lascia entrare la luce del sole scostando le tende: la temperatura in casa aumenterà piacevolmente… risparmiando energia.
  • abbassa anche di un solo grado la temperatura: respirerai meglio.
  • e se senti freddo …. vestiti a strati anche in casa: indossando una maglia pesante puoi risparmiare gas senza troppi patimenti.
  • a letto utilizza una borsa dell’acqua calda per i piedi: una coccola in più, con il sapore d’altri tempi.
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