Vorresti avere un prato sempre verde e in ordine e delle piante rigogliose e in salute?
L’amico o il vicino di casa con il pollice verde ti hanno sempre detto che bastano tempo, passione e attenzione. Certo, come contraddirli, sono ingredienti importanti, ma oggi ne aggiungiamo uno che non ti aspetti: la giusta concimazione. Un segreto che pochi appassionati del verde amano condividere ma che gioca un ruolo decisivo e fa la differenza per la salute e la bellezza del verde di casa. Infatti il concime è il vero e proprio nutrimento di prati e piante, fondamentale per la loro sopravvivenza e per una crescita corretta e vigorosa. Come sai bene, in commercio esistono tantissime tipologie di fertilizzanti per ogni esigenza. Per evitare errori e aiutarti nella scelta, scendono in campo i nostri giardinieri esperti con una guida che ti aiuterà a scegliere il concime perfetto per prato, alberi e rampicanti.
Per avere finalmente il giardino che hai sempre desiderato. Altro che erba del vicino :)

Quando devo concimare?
Esiste un calendario per la concimazione? La cadenza con cui concimare dipende da numerosi fattori come le caratteristiche del terreno, il clima, la posizione geografica. I nostri giardinieri, consigliano di svolgere l’operazione di concimazione ordinaria quattro volte all’anno, in corrispondenza dell’arrivo di ogni nuova stagione.

1. Marzo-aprile: per aiutare il verde a crescere forte e sano.
2. Giugno-luglio: per preparare il terreno al grande caldo e ai picchi torridi.
3. Settembre: per rigenerare il tappeto erboso e le piante dopo l’estate.
4. Ottobre-Novembre: per nutrire il suolo prima dell’arrivo del freddo e delle gelate.

Un consiglio per non dimenticartene? A ogni cambio di vestiti nell’armadio, c’è una concimazione di prato e piante di cui ricordarsi.

Che concime scegliere?
Meglio il concime naturale o chimico? Per orti e alberi da frutto è preferibile optare per i concimi organici. Attenzione però, se non te la cavi benissimo chiedi consiglio a un esperto perché l’unico svantaggio di questi concimi è la difficoltà di dosare correttamente il materiale, con il rischio di danneggiare ortaggi e piante. Per tappeti erbosi e arbusti ornamentali si possono scegliere i fertilizzanti chimici, molto semplici nell’utilizzo e studiati appositamente per esigenze specifiche del verde. In sintesi:

  • i concimi organici o naturali: hanno origine esclusivamente da animali o da vegetali. Contengono un’ampia varietà di nutrimenti necessari al terreno e sono degli ottimi ammendanti: contribuiscono perciò a fornire delle preziose sostanze al suolo e, al tempo stesso, possono agire e fortificare la struttura dello stesso. Il tutto senza inquinare l’ambiente e preservando in toto le proprietà naturali del verde. Tra i più conosciuti e utilizzati: il compost, lo stallatico, la borlanda, la cornughia.


  • i concimi di sintesi: sono prodotti tramite reazioni chimiche di laboratorio o procedimenti di lavorazione industriale. Questi tipi di concimi possono essere semplici (contenenti solo una sostanza nutritiva e pensati per favorire la crescita o supportare possibile carenze) o complessi (composti d più elementi e utilizzati nella concimazione periodica) e ne esistono in forma liquida, fogliare e granulosa. Sono più specifici e semplici da dosare e somministrare.

Come si legge l’etichetta dei concimi?
Ora hai già qualche informazione in più. Ma come scegliere il concime adatto al tuo verde? Facciamo subito un po’ di chiarezza. I tre macro-elementi che non devono mancare mai in un concime, perché essenziali per la nutrizione del verde sono: l’azoto (N) essenziale nella fase di sviluppo e di colorazione del manto e delle foglie, il fosforo (P) importante per fortificare la struttura e per la costituzione di radici robuste e il potassio (K) fondamentale per dare colore a erba e foglie e sapore ai frutti di alberi e piante. A questi si aggiungono degli elementi secondari (mesoelementi) e dei microelementi come calcio, magnesio, boro, ferro e molti altri, altrettanto importanti per la salute e la bellezza della pianta. Nell’etichetta di ogni confezione di fertilizzante deve essere riportata una successione di numeri che indica proprio la percentuale in peso dei tre macro elementi presenti, ovvero di azoto, fosforo e potassio (NPK), sempre in questo ordine. Ad esempio la combinazione 30-10-10 indica che per 100 kg di fertilizzante ci sono 30 kg di azoto, 10 di fosforo e 10 di potassio. Il rimanente è costituto da altre sostanze o da materiale inattivo. Naturalmente saper leggere l’etichetta e la quantità degli elementi contenuti è utile per scegliere il concime in base alla stagione e alle caratteristiche del verde da concimare.

Una regola generale suggerita dai nostri giardinieri:

  • per la concimazione primaverile e autunnale utilizzare un fertilizzante con una percentuale consistente di azoto (senza mai esagerare), una bassa di fosforo e una media di potassio. È utile aggiungere anche del solfato di ferro, elemento che dona un colore brillante al tappeto erboso. In caso di realizzazione di un nuovo prato, è consigliabile optare per un concime contenente una parte più elevata di fosforo, utile per favorire l’accrescimento di radici e della struttura.
  • per la concimazione estiva e invernale, meglio preferire un concime con più potassio e meno azoto e fosforo: sostanza capace di proteggere il verde dalle temperature estreme e da insetti e malattie.

Come si concima?
Prima di iniziare a concimare, è importante scarificare e arieggiare il terreno. Generalmente vengono utilizzati dei macchinari che è possibile acquistare o noleggiare. Questo passaggio preliminare è importante per eliminare i tessuti morti che inibiscono la crescita dell’erba e per favorire l’assorbimento degli elementi nutritivi del concime. A questo punto si inizia con la concimazione: puoi scegliere se spargere il concime a mano o con appositi carellini che trovi facilmente in commercio. In entrambi i casi è fondamentale procedere in modo uniforme, facendo attenzione a non lasciare punti scoperti o a passare ripetutamente nello stesso punto, proprio come nei processi di semina. Ricorda di innaffiare il terreno fertilizzato per permettere al concime di venir assorbito dal suolo.
Nel caso di alberi e piante, devi avere l’accortezza di concimare l’area di terreno circostante evitando il contatto diretto del fertilizzante con le radici, soprattutto se giovani.

I giorni migliori per concimare sono quelli nuvolosi e con temperature miti. Preferisci il mattino presto o il tardo pomeriggio e ricorda che un prato leggermente umido (se usi un fertilizzante liquido) previene le bruciature e permette il corretto assorbimento delle sostante nutritive. Se invece opti per un fertilizzante in granuli controlla sempre che il terreno sia perfettamente asciutto.

E attenzione alla quantità: una concimazione in quantità eccessiva può essere nociva, incentivando, ad esempio, le malattie funginee del prato. Risultato? Si avranno gli stessi, se non peggiori, risultati dell’assenza di concimazione. Per questo i nostri giardinieri suggeriscono sempre di seguire le indicazioni presenti sulle confezioni di concime e di non abbondare mai, anzi di ridurre leggermente la quantità suggerita, in modo da poterla aggiungere successivamente in caso di una crescita rallentata. Inoltre, ci tengono a precisare che è sicuramente utile svolgere un’analisi del suolo, per individuare le sostanze nutritive già presenti e le loro quantità. In questo modo puoi scegliere il concime con la concentrazione di elementi che completa alla perfezione il tuo terreno, ottenendo risultati davvero invidiabili.

E questo è solo l’inizio! Il tema della concimazione è molto ampio e discusso e sicuramente avremo occasione di parlarne ancora. Nel frattempo, se cerchi l’aiuto di un esperto per il verde di casa puoi contare sul nostro team di giardinieri a domicilio: arrivano quando fa comodo a te, nel giorno e nell’orario che preferisci e si prendono cura del tuo giardino: dalla concimazione del prato alla messa a dimora delle piante, dal taglio dell’erba, alle potature e molto altro. Finalmente puoi scegliere e avere il meglio per il tuo giardino, da subito.

Buon verde!