È da poco sbocciata, con ritardo, la primavera: perché mai dovresti pensare al condizionatore? Perché da qui a poco (e le previsioni parlano chiaro) potresti trovarti a boccheggiare e a rimpiangere le fresche brezze e gli acquazzoni primaverili.E di certo non vuoi trovarti impreparato, o peggio, preso dalla fretta (che non è mai buona consigliera) a fare un acquisto non adatto alla tua casa. Quindi meglio pensarci e farsi un’idea ora, con calma.

In questo naturalmente ti aiutiamo noi, o meglio Lucio, uno dei nostri manutentori, che oggi mette al tuo servizio anni di esperienza, rispondendo alle domande più frequenti che gli fanno spesso i clienti e che quindi molto probabilmente ti sei fatto anche tu, almeno una volta. Risposte che ti aiuteranno a individuare quali fattori devi tenere in considerazione per scegliere (o se ce l’hai già per verificare di aver scelto) il condizionatore più adatto alle tue esigenze.
Buona lettura!

Quanto deve essere potente il condizionatore?

La potenza dell’impianto è una delle caratteristiche chiave per fare la scelta giusta. Quindi la prima domanda che dovresti farti non è “quanto mi costerà il clima?” o “quale modello scegliere” ma “quanti BTU servono al mio clima e alla mia casa?”.

I BTU (British Termal Unit / Hour) sono l’unità di misura della potenza refrigerante di un condizionatore. Non prenderli in considerazione potrebbe portarti a installare un sistema sottodimensionato o sovradimensionato, con il rischio di non riuscire a ottenere il clima ideale e desiderato nella stanza. E tu vuoi andare sul sicuro, giusto? Allora ti spieghiamo subito come fare.

I fattori che incidono sul numero di BTU necessari sono:
1. la presenza di finestre
2. il numero di persone che abitano la stanza
3. l’esposizione della stessa al sole e ad altre fonti di calore.

Per questo l’ideale sarebbe rivolgersi a un esperto che, solo dopo aver analizzato tutte queste variabili, può indirizzarti verso la scelta più giusta per te (se vuoi, i nostri specialisti sono a tua disposizione, senza impegno e gratuitamente). Ma se desideri farti già un’idea, ti accontentiamo subito: armati di metro e calcolatrice e:

a) misura il primo e il secondo lato della stanza da refrigerare e la sua altezza
b) moltiplica, poi, i tre valori tra loro e per 25 (valore fisso)

otterrai
i Kw necessari, e di conseguenza anche i BTU.

Ad esempio: la tua stanza è lunga 4 metri, larga 3 e alta 3? Moltiplica 4 x 3 x 3 x 25 e ottieni 900 Kw. Considerando che 1 Kw corrisponde a 3,4 BTU all’ora, il risultato è di 3060 BTU.

Se preferisci utilizzare i metri quadrati: per la stessa stanza ti basterà dividere i metri cubi della stessa 36 (4 x 3 x 3) per 3, con risultato 12 mq. Quindi per una stanza di 12 mq il valore a cui far riferimento è 3060 BTU, per 20mq 5000 BTU, per un ambiente di 60 mq 16000 e così via.

Ti ricordiamo che in commercio esistono condizionatori rientranti in tre fasce di BTU prestabiliti: 9000, 12000 e 18000. Quindi in base al risultato delle tue operazioni, potrai optare per il modello che si avvicina di più a una delle tre fasce. Ad esempio, se il risultato è 5000 BTU, ti suggeriamo di acquistare un condizionatore da 9000 BTU. Naturalmente è un calcolo approssimativo ma sicuramente utile che da oggi conosci anche tu.

Condizionatore portatile o fisso?

Ora passiamo ai modelli. Il primo bivio riguarda la tipologia: meglio il condizionatore portatile o quello fisso? In questo caso la scelta è piuttosto semplice. Se sei in una casa temporanea, in cui sai già che non ti fermerai a lungo, puoi optare per un sistema refrigerante portatile: si installa facilmente e il prezzo per l’acquisto è molto contenuto.

Mentre se pensi che resterai a lungo dove vivi ora è preferibile scegliere un impianto di condizionamento fisso. Più impegnativo inizialmente ma sicuramente dalle prestazioni e dai risultati migliori sul lungo periodo. Ma vediamo nel dettaglio i vari modelli di condizionatore fisso tra cui puoi scegliere.

Condizionatori fissi: mono o multi split?

Anche in questo caso dipende molto dalla tua abitazione e dalle tue esigenze. A livello generale per case di piccole dimensioni o vissute solo in alcune stanze è sicuramente preferibile un climatizzatore mono split: dotato di un’unità esterna e un’unica interna, riesce a rinfrescare metrature contenute con efficacia e risparmio energetico.

Mentre per abitazioni molto grandi e abitate in ogni ambiente, si dovrebbe optare per un multisplit. In questo caso l’impianto è costituito da un’unica grande unità esterna e più (due, tre, quattro o più) interne. Il costo iniziale è più impegnativo ma la manutenzione di questo impianto è generalmente meno onerosa rispetto a quella di un mono split.

Inoltre il multi split ti permette di impostare temperature diverse in ogni stanza, aiutando ad avere il giusto clima in ogni ambiente.

Tecnologia tradizionale o inverter?

I condizionatori fissi tradizionali on-off utilizzano una tecnologia molto semplice: appena accesi sfruttano la massima potenza e continuano a lavorare fino al raggiungimento della temperatura impostata. Raggiunta, si spengono, per poi tornare attivi appena i gradi tornano ad alzarsi. Sicuramente pratici e semplici ma anche molto dispendiosi a livello di consumi. Anche per questo, negli ultimi anni sono stati in gran parte sostituiti dai climatizzatori dotati di tecnologia inverter.

I condizionatori fissi inverter invece, si basano su un sistema modulare: anche loro appena accesi impiegano la massima potenza, ma arrivati in prossimità della temperatura desiderata, diminuiscono il loro livello di ventilazione, mantenendosi su un basso voltaggio che garantisce una temperatura costante senza mai arrivare allo spegnimento e quindi alla successiva riaccensione. L’acquisto iniziale è più importante rispetto a quello di un dispositivo on-off, ma se utilizzi il climatizzatore durante tutta la notte o per almeno 8 ore al giorno, è sicuramente il modello più indicato e ti permette di risparmiare in bolletta dal 30% al 70%.



Speriamo che Lucio ti abbia aiutato a fare un po’ di chiarezza in merito alla tipologia di climatizzatore più adatto alla tua casa. Ti ricordiamo che per l’installazione è sempre consigliabile rivolgersi a degli esperti del settore. Infatti il fai da te potrebbe causare molti danni al tuo portafoglio, alla tua casa ma anche all’ambiente.

E visto che hai deciso di giocare d’anticipo e battere tutti sul tempo (soprattutto i rialzi estivi last-minute dei prezzi dei clima) puoi anche richiedere già l’intervento di Lucio e dei nostri esperti della climatizzazione, programmando il montaggio del condizionatore nel giorno e all’ora che preferisci. Sia in caso di impianto già predisposto che di un condizionatore senza impianto predisposto .

Insomma pensano a tutto loro (se lo desideri anche alla fornitura del condizionatore più adatto alle tue esigenze), con la massima professionalità e accuratezza. E a te non resta che goderti una casa fresca e confortevole.