L’illuminazione di casa: una questione delicata. Scegliere le luci giuste per ogni ambiente è importante per vivere al meglio il tempo passato tra le mura domestiche. Spesso, quando si entra in una nuova casa o si decide di ristrutturare, ci si concentra su arredi, colori e materiali, mentre lampade e lampadari rimangono il fanalino di coda. Così può capitare di ritrovarsi con lo studio poco illuminato o con una luce in soggiorno troppo forte e non modulabile in base alle occasioni d’uso. Ma basta davvero poco per avere una casa illuminata a regola d’arte: dall’ingresso alla camera da letto, dalla cucina al bagno. Scopri se hai seguito alla lettera le regole per illuminare nel modo giusto ogni stanza della casa.
E se così non fosse, puoi rimediare subito, con i nostri consigli…illuminanti ;)

Soggiorno.
Partiamo da uno degli ambienti più importanti: il living, luogo di relax e condivisione.
Il primo consiglio è quello di sfruttare il più possibile (come per ogni stanza) la luce naturale, evitando tende e decorazioni troppo pesanti. Per l’illuminazione artificiale, una zona giorno illuminata in modo equilibrato e funzionale, segue la regola dei tre punti luce. Controlla il tuo salotto: ci sono almeno tre fonti di illuminazione nella stanza? Ottimo lavoro! Ma come sono disposte? La prima luce deve essere collocata al centro del living e la scelta migliore è rappresentata da applique da parete (sono di grande tendenza le applique quadro e a forma geometrica) o da lampadari a sospensione. La seconda e la terza andranno invece a ricreare un’illuminazione a zona, per un’atmosfera più rilassante e soffusa e devono essere posizionate negli angoli della stanza, in prossimità di elementi chiave, come la libreria, il divano, o un mobile particolare. In questo caso sono indicate piantane e abat jour dotate di dimmer grazie a cui puoi regolare la luminosità in base all’occasione.

Lux consigliati: dai 150 ai 200.

Errore da non fare: posizionare un punto luce vicino alla televisione con conseguente riflesso fastidioso per la vista. Attenzione, nemmeno il buio completo durante la visione è consigliato perché affatica gli occhi. Per questo è importante installare plafoniere o lampade a una certa distanza dallo schermo o scegliere un dispositivo regolabile da spegnere o puntare in un’altra direzione al momento della fruizione.


Cucina e sala da pranzo.
È la zona operativa per eccellenza e lo chef di casa lo sa bene. In questo caso la parola d’ordine è funzionalità, ricordando che si tratta dello spazio non solo più utilizzato ma anche più delicato per la presenza di acqua e fonti di calore. Oltre a una luce diffusa che garantisca un’illuminazione generale è fondamentale che il piano cottura sia perfettamente illuminato per agevolare ogni preparazione e pulizia. Per la sala da pranzo invece meglio evitare luci troppo abbaglianti: puoi optare per una lampada a sospensione collocata a un’altezza adeguata, al centro del piano. No a luci colorate che falsano la percezione delle pietanze e sì a un’illuminazione neutra e luminosa.

Lux consigliati: per il piano cottura e di lavoro almeno 300. Per la cucina e la sala da pranzo tra i 150 e i 200.

Errore da non fare: dimenticarsi di illuminare adeguatamente il lavabo, il piano cottura e il piano di lavoro.

Zona bagno.
Ora parliamo della zona più difficile da illuminare. La prima accortezza è quella di scegliere la posizione dei punti luce seguendo quando prescrive la norma Cei 64-8 (sezione 701) per vivere la zona bagno in tutta sicurezza e relax. Per l’illuminazione, il nostro consiglio è quello di garantire una luce uniforme a tutta la stanza e per lo scopo può essere utile scegliere luci a soffitto o da incasso. Per la quantità di punti luce è bene fare affidamento alla metratura del bagno, considerando la necessità di illuminare bene l’intero spazio. Meglio optare per la luce naturale e funzionale rispetto a quella calda e fioca: potrai creare un’atmosfera più accogliente aggiungendo dei semplici punti luce decorativi, come delle linee di led o dei faretti.

Lux consigliati: tra i 150 e i 200.

Errore da non fare: non tenere conto dello specchio quando si installano le luci: da collocare sempre frontali e mai alle spalle di chi si specchia, per non rischiare di creare ombre poco piacevoli soprattutto nel momento del make up.


Studio.
È uno spazio professionale, da illuminare con le stesse accortezze che sono necessarie in un ufficio. È consigliabile studiare un sistema di illuminazione ad hoc, magari integrato alla scrivania ma soprattutto ricordare di non scegliere mai fonti luminose troppo fioche o colorate, non idonee ad illuminare stanze di questo tipo.

Lux consigliati: tra i 400 e i 500.

Errore da non fare: preferire l’estetica alla funzionalità.

Ingresso e corridoi.
Sono luoghi di passaggio che spesso dimentichiamo ma che, con la luce giusta, danno una marcia in più alla tua casa. Sicuramente le dimensioni e le caratteristiche di questi spazi contano: per ingressi e corridoi lunghi e stretti suggeriamo l’utilizzo combinato di strisce a led a soffitto e di faretti a incasso da pavimento che seguono tutta la lunghezza delle pareti. Per una soluzione molto funzionale e con effetto sorpresa puoi scegliere anche i faretti segnapasso che si accedono automaticamente quando si entra in casa o si passa in corridoio. Mentre in presenza di ingressi e corridoi più ampi, puoi giocare con punti luce originali: in questo caso l’illuminazione non è mai troppa e il consiglio è di garantire una luce generale con un lampadario a sospensione da combinare con paralumi da posizionare in prossimità di mobili bassi, consolle, specchi, vetrinette o panche.

Lux consigliati: tra i 100 e i 150.

Errore da non fare: dimenticarsi di loro.


Camera da letto.
Combinare is the way! La stanza da letto è il luogo del riposo e dell’intimità ma anche per qualcuno lo spazio da dedicare a hobby o lavoro. Quindi serve un’illuminazione adeguata che non sia troppo forte ma nemmeno troppo flebile. Il giusto compromesso è sicuramente quello di combinare fonti diverse, scegliendo una plafoniera da abbinare ad applique a braccio e paralumi da posizionare su comodini o scrivanie.

Lux consigliati: tra i 100 e i 150.

Errore da non fare: scegliere solo una fonte luminosa. È importante integrare alla classica luce da comodino, un’illuminazione diffusa.

Allora la tua casa è già illuminata a regola d’arte o c’è qualche modifica che vorresti fare per far entrare la luce giusta? Mi raccomando, scegliere i dispositivi più adatti è importante ma è necessario anche installarli correttamente e prendersene cura nel tempo. E se ti serve un aiuto, abbiamo i servizi che fanno per te: puoi rivolgerti ai Personal Yougenio sia per il montaggio che per la pulizia accurata dei tuoi lampadari. Arrivano quando fa comodo a te e fanno brillare la tua casa, con la luce giusta.

Buona illuminazione!