In questi mesi si sente parlare spesso di edilizia libera. Ma di preciso a cosa fa riferimento questo termine?
A tutti quegli interventi edili, finalmente esplicitati nella Gazzetta Ufficiale, che non necessitano di nessuna comunicazione o richiesta preventiva di costruzione, né di autorizzazioni come Scia, Cila o Cil, sempre nel rispetto delle normative di settore e delle prescrizioni degli strumenti urbanistici.
Insomma un importante passo avanti per chi ha in progetto di apportare delle modifiche o delle migliorie in casa o in giardino.

Ma c’è di più. Puoi controllare subito, se l’intervento che hai in mente rientra nelle opere esenti da autorizzazione, ovvero se è tra i lavori liberati per sempre dalla burocrazia.
Perché abbiamo raccolto per te la lista degli interventi di edilizia libera per la casa e il giardino.
Cerca, trova, e inizia!

PER LA CASA.


Manutenzione ordinaria.
Rientrano negli interventi di manutenzione ordinaria esenti da autorizzazione tutte le opere di perfezionamento (riparazione, rinnovamento e sostituzione) di dettagli e finiture di immobili o gli interventi funzionali a garantire l’efficienza degli impianti tecnologici esistenti.
Nel dettaglio, alcuni degli interventi che puoi avviare da subito, senza richiesta di permesso, sono:

  • riparazione, sostituzione o rinnovamento della pavimentazione esterna e interna
  • tinteggiatura esterna o interna
  • rifacimento decorazioni sulle facciate di edifici (come cornici e modanature)
  • riparazione o sostituzione grondaie, tubi e tubature di scarico di sanitari ed elettrodomestici
  • rivestimento decorativo o funzionale di interni ed esterni
  • rifacimento serramenti e infissi
  • installazione o riparazione di inferriate e altri sistemi anti intrusione
  • rifinitura o manutenzione scale
  • sostituzione o riparazione di ringhiere e parapetti
  • inserimento o rifacimento del manto di copertura del tetto (sostituzione o installazione di tegole, coppi) e lavori di isolamento e coibentazione
  • installazione o rinnovo di controsoffitti non strutturali (su muri non portanti)
  • riparazione o rinnovo di controsoffitti strutturali (su muri portanti )
  • riparazione o rinnovamento di comignoli o terminali a tetto di impianti per l’estrazione di fumi (canne fumarie, stufe a pellet)
  • installazione di pompe di calore aria-aria di potenza inferiore ai 12 kw
  • sostituzione o riparazione di ascensori
  • integrazione, riparazione o messa a norma dell’impianto elettrico
  • riparazione, integrazione o efficientamento dell’impianto per l’utilizzo del gas (fino al tratto di allacciamento alla rete pubblica)
  • riparazione o messa a norma e canalizzazione della rete fognaria
  • cambio o installazione di sanitari e impianti di scarico
  • installazione o sostituzione dell’impianto di illuminazione esterna
  • installazione o riparazione di impianti per protezioni antincendio
  • installazione o adeguamento dell’impianto di climatizzazione
  • efficientamento, integrazione o sostituzione di impianti per l’estrazione dei fumi (ventilatori, condotte)
  • installazione antenne o parabole
  • installazione di punti di ricarica per veicoli elettrici


Eliminazione di barriere architettoniche.
Nella lista dei lavori edili liberi compare anche la categoria degli interventi volti all’eliminazione delle barriere architettoniche, intesi come l’installazione o la sostituzione di strutture o dispositivi che favoriscono l’accesso e la mobilità interna agli edifici (montascale, pedane mobili, elevatori e simili).
ATTENZIONE! Non rientrano in questa categoria gli interventi che alterano la struttura dell’edificio, come la realizzazione di ascensori esterni.

Altri interventi di edilizia libera per la casa.
Utile anche l’eliminazione di richieste di autorizzazione e permessi per:

  • installazione di pannelli fotovoltaici. Con l’eccezione dei centri storici in cui la disposizione dei pannelli è limitata ai tetti previa autorizzazione e deve essere a impatto 0

  • realizzazione di manufatti leggeri in strutture quali roulottes, campers, case mobili o imbarcazioni.


PER IL GIARDINO.


Aree ludiche senza fini di lucro e arredo delle aree pertinenziali.
È possibile svolgere interventi di edilizia libera anche in giardino.
In dettaglio:

  • arredo giardino: muretti, panchine, fioriere, tettoie, ombrelloni, fontane e barbecue in muratura

  • gazebi non fissi ed entro una certa metratura. Non sono ammesse fondamenta ma è possibile ancorare il manufatto al terreno con piastre metalliche, bulloni o tirafondi. Se invece il gazebo è stabile occorre richiedere il permesso dall’ente comunale

  • pergolati a patto che non siano fissati stabilmente al suolo, abbiano 3 lati e la parte superiore aperta e non superino una certa metratura. Vengono accettate le coperture di rampicanti o tessuti amovibili permeabili. Se la copertura non è fissa occorre consultare il proprio comune

  • pavimentazione esterna, incluse le opere correlate, quali guaine e sottofondi

  • voliere e recinzioni per animali domestici e da cortile

  • ripostigli per attrezzi, non in muratura

  • tende, coperture, tende a pergola leggere


Attenzione a verande e piscine!
La realizzazione di verande necessita di permesso di costruzione poiché aumenta la metratura e il volume dell’edificio, mentre per la costruzione di piscine esterne interrate è obbligatoria la comunicazione e relazione tecnica CILA.
Inoltre, ti ricordiamo per le opere realizzate in un centro storico o soggetto alla tutela dei beni culturali è consigliabile chiedere un consulto al proprio comune di residenza.

Il tuo intervento rientra tra quelli liberati dalla burocrazia? Ottimo, questo significa che puoi iniziare quando vuoi, anche oggi.
E se hai bisogno di un supporto professionale per i tuoi interventi edili, puoi rivolgerti ai nostri esperti in edilizia di interni ed esterni: ascoltano le tue esigenze e trovano una soluzione su misura per te con la garanzia di un risultato a regola d’arte.
È il momento di iniziare. Noi siamo pronti. Tu?