Benvenuta estate! Finalmente è arrivata l’attesa bella stagione, con tutti i suoi colori e odori irresistibili. E altrettanto irresistibile è la tentazione di far entrare una ventata di freschezza in casa, quasi a risvegliare anche i mobili, le pareti e tutte le cose dal lungo torpore invernale. E come si fa a non lasciarsi tentare da una bella tinteggiatura delle pareti? Forse sembrano improvvisamente spente, tristi, non all’altezza dell’atmosfera frizzante e vitale che ti circonda nella bella stagione. Magari hai anche dei muri leggermente rovinati da muffe, o macchie di qualche vecchia perdita o di fuliggine. E poi la stagione è il massimo perché la pittura asciuga in fretta, con le finestre aperte e le temperature più alte. Decisamente è il momento di farlo! E così, anche se già pregusti le vacanze, la decisione di dipingere casa è presa.
Ora però prima di scegliere il professionista, sono tante le domande e i dubbi che ti frullano in testa. Bianco o colore? Cosa ne sarà dei miei mobili? Il mio pavimento è al sicuro? Per rispondere abbiamo interpellato un autorevole professionista in materia, uno dei nostri personal Yougenio, Leonard. Imbianchino e decoratore, è un professionista qualificato con oltre 20 anni di esperienza. Insomma, ne ha viste di tutti i colori! Lasciamo quindi la parola a lui e ai suoi preziosi consigli.

Che tipi di materiali consiglieresti per gli ambienti della casa?
Senz’altro un’ottima scelta è l’utilizzo di pittura da pareti traspirante per i bagni, mentre in cucina è ottima la lavabile, pratica e resistente. Naturalmente è raccomandato l’utilizzo di prodotti di qualità, tutti a base d’acqua, ecologici e sicuri. Se ci sono macchie, bisogna prima trattarle con prodotti più costosi ma di grande efficacia. Per la muffa si possono utilizzare detergenti neutralizzanti antimuffa seguiti da pitture termiche a base di sfere di vetro. Per le tracce lasciate dalle perdite d’acqua uso materiali idonei a base di sali. Anche sulle macchie di fumo e fuliggine vanno applicati prodotti idonei.

Le tendenze di stagione?
Consiglio di affidarsi più che alle mode, al proprio gusto, seguendo i consigli di un professionista competente. Colori luminosi e chiari, tonalità neutre sono sempre gradevoli e non stancano. Tuttavia osare il colore magari su una parete è un ottimo compromesso. In soggiorno o nelle stanze da letto perché non sbizzarrirsi con le tinte, magari con una decorazione a righe contrastanti, molto attuali? Lo spatolato ma anche il marmorino sono sempre richiesti, conferiscono stile ed eleganza agli ambienti. Più laboriosi come esecuzione, se trattati a cera risultano più durevoli e resistenti, io li effettuo persino nelle docce.

E per gli esterni?
Gli agenti atmosferici e l'azione del tempo possono aver compromesso l'impermeabilità e la traspirabilità delle pareti, rendendo sempre più concreto il rischio di infiltrazioni e umidità. È bene quindi periodicamente rinnovarle. Si possono utilizzare le pitture silossaniche o al quarzo, agli intonaci, fino a soluzioni più complesse come l'isolamento a cappotto. Quando effettuo la tinteggiatura degli esterni, utilizzo l’intramontabile calce. Ha sempre un’ottima resa estetica, un’eccezionale traspirabilità, protegge bene le pareti, dura a lungo e resiste in modo eccellente agli agenti atmosferici.

Cosa consiglia Leonard per mantenere in buona salute le tinteggiature?
Per eventuali macchie sulla lavabile, basta passare un panno lavasciuga in microfibra ben strizzato. Per lo spatolato basta passare un panno raccoglipolvere asciutto una volta l’anno, direttamente sul muro. Se è molto sporco puoi utilizzare uno sgrassatore al sapone di Marsiglia. Gli smalti si lavano con panno in microfibra.

Le porte e gli infissi?
Se sono ancora in buono stato ma appaiono “demodè” la verniciatura è senz’altro un buon modo per ringiovanirle! Vernice poliuretanica satinata o lucida per porte, scuri e finestre. A me è capitato più di una volta anche di rinnovare dei vecchi pavimenti in parquet, in tal caso ho utilizzato vernici all’acqua, con grande resa estetica.

Come capire se il lavoro viene svolto a regola d’arte?
Intanto dalla discrezione. Il professionista si mimetizza, cerca di limitare più possibile il disagio momentaneo del cliente. Poi protegge con cura gli arredi e i pavimenti con i teli in nylon, maschera i battiscopa, le porte e le finestre, lavora in modo pulito e a lavoro terminato lascia tutto il più possibile pulito e ordinato. Usa materiali di qualità, è puntuale nel terminare il lavoro nei tempi e modalità concordati. Poi un lavoro che soddisfi il cliente.

Un ultimo consiglio?
Prima dei colori o delle decorazioni, scegliere un professionista qualificato. Richiedere un sopralluogo e un preventivo chiaro. Chiedere dettagli sul tipo di intervento che svolgerà, prodotti utilizzati, concordare prima colori ed eventuali decorazioni o trattamenti speciali. Io lo faccio da sempre, più che mai ora con Yougenio.

Grazie Leonard, ottime dritte. Soprattutto l’ultima. Tutto più chiaro vero? O di altre tonalità, se preferisci. Osa i colori che vuoi, tanto con dei Personal Yougenio come Leonard vai sul sicuro.