Abbiamo già affrontato il tema delle agevolazioni fiscali per la tua casa, ma non è mai troppo tardi per riparlarne. Anzi, sei giusto in tempo per approfittarne, perché stanno per scadere. Infatti la legge di bilancio 2017 ha prorogato fino al 31 dicembre 2017 l’Ecobonus, attraverso cui è possibile usufruire di una detrazione fiscale fino al 65% sugli interventi di efficienza energetica (per gli importi collocabili in un range da 30.000 a 100.000 Euro, in base al tipo di intervento) e l’agevolazione fiscale del 50% sugli interventi di ristrutturazione edilizia (fino a 96.000 per unità immobiliare).
Incentivi interessanti vero? Ma sarà possibile utilizzarli, in questi termini, (fatta eccezione per l’ecobonus relativo agli interventi sulle parti comuni dei condomini che è stato prorogato fino al 31 dicembre 2021) solo fino a fine anno.

Infatti, dal 1° gennaio 2018 è prevista una diminuzione significativa della percentuale detraibile (solo il 36%) su questo tipo di interventi.

Quindi se hai intenzione di ristrutturare la tua casa, di acquistarne una nuova o di intervenire sulla sua efficienza energetica è bene pensarci, al più presto. Ma come puoi usufruire in tempo di queste opportunità che ti offre lo Stato?
Con la nostra guida yougeniale, ti vogliamo offrire il giusto sprint. Ecco tutte le informazioni.

Riqualificazione energetica.

Chi ha diritto alle detrazioni?
Possono usufruire dell’Ecobonus:

  • tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), inclusi conviventi, familiari conviventi e tutti coloro che hanno reddito da lavoro autonomo,
  • i contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali),
  • le associazioni tra professionisti,
  • gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale (no profit, onlus, associazioni sportive non dilettantistiche …).
Quali interventi sono agevolati?
Tutti quelli mirati alla riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento, dal miglioramento termico degli edifici (coibentazioni, realizzazione cappotti termici, pavimenti, all’installazione di pannelli solari termici e alla sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

Su quali spese puoi detrarre il 65%?

Per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti, puoi detrarre fino a un massimo di 100.000 euro; per la sostituzione di pavimentazioni, di infissi, di coperture, fino a 60.000, come pure per l’installazione di pannelli solari termici per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università. Per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione, o con pompe di calore ad alta efficienza o con impianti geotermici a bassa entalpia, la detrazione massima è di 30.000 euro. Stessa detrazione se sostituisci gli scaldacqua tradizionali, montando nuovi boiler o scaldabagno.

Come puoi richiedere la detrazione?
Per poter beneficiare della detrazione del 65% sul tuo intervento di riqualificazione energetica è necessario trasmettere all’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile):

  • l’attestato di certificazione energetica o di qualificazione energetica prodotto da un tecnico abilitato,
  • la scheda informativa relativa agli interventi realizzati.
Inoltre è necessario conservare il certificato di asseverazione di un tecnico abilitato che attesti la rispondenza dell’intervento effettuato ai pertinenti requisiti richiesti per legge. Devi inoltre conservare la ricevuta di trasmissione dei documenti, fatture o ricevute fiscali e la ricevuta del bonifico relativo al tuo intervento.

Ristrutturazione.

Chi ha diritto alle detrazioni?
Possono richiedere gli incentivi sugli interventi di ristrutturazione:

  • tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato,
  • proprietari, nudi proprietari, locatari o comodatari dell’immobile,
  • titolari di un diritto reale di godimento, quali usufrutto, uso, abitazione o superficie,
  • familiari conviventi, conviventi o coniuge separato,
  • soci di cooperative divise e indivise, quindi proprietari di unità immobiliari e soci con diritto di godimento, anche senza l’assegnazione della proprietà,
  • imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce, utilizzati per l’esercizio delle attività commerciali,
  • società semplici, in nome collettivo, imprese familiari e soggetti a questi equiparati, definiti dall’articolo 5 del Tuir, alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.
Per quali lavori ti spettano le agevolazioni?
Si tratta degli interventi di manutenzione ordinaria (solo se svolti nelle parti comuni di edifici residenziali), manutenzione straordinaria (come l’installazione di ascensori e scale di sicurezza, realizzazione di servizi igienici, rifacimenti scale, recinzione dell’area privata …), restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, compresi tutti quegli interventi che prevedono la demolizione e la ricostruzione con la stessa volumetria dell’immobile preesistente, la modifica della facciata, la realizzazione di una mansarda o di un balcone, la trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda, apertura di nuove porte e finestre, costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti. Considera che hai diritto alle detrazioni anche per gli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato da calamità, oltre che per la realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali. E sono compresi anche quei lavori mirati all’eliminazione delle barriere architettoniche, come ad esempio l’installazione di ascensori e montacarichi o interventi di domotica per favorire l’accessibilità ai disabili gravi. In questi interventi sono da considerare spese da “scaricare” anche quelle dei professionisti impiegati, dal progetto alla messa in opera, per l’acquisto di materiali, per eventuali relazioni di conformità o attestati di messa in regola.

Come puoi accedere alle agevolazioni fiscali?
Negli ultimi anni, le procedure si sono piuttosto semplificate. Non è più richiesto l’invio della comunicazione di inizio lavori all’Agenzia delle Entrate, invece è sufficiente indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile e, se sei il proprietario, la registrazione dell’atto di proprietà. Anche qui, sono ovviamente necessarie le fatture e ricevute che attestano i pagamenti, sempre tramite bonifico bancario o postale, anche online, le ricevute di pagamento dell’imposta comunale, la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui indicare la data di inizio dei lavori e attestare che gli interventi realizzati rientrano tra quelli agevolabili.

Le detrazioni per la riqualificazione energetica e per la ristrutturazione sono cumulabili?
Se l’opera prevista rientra in entrambe le categorie soggette a detrazioni (risparmio energetico e ristrutturazione), non è possibile cumularle. Ad esempio, nel caso della realizzazione di un cappotto termico, con conseguente rifacimento del tetto, si dovrà scegliere necessariamente tra Ecobonus o bonus sulle ristrutturazioni edilizie.

Quando inizi?
Se non fosse chiaro, per usufruire delle maggiori aliquote di sgravio fiscale, meglio partire subito. Con le nostre informazioni, adesso hai tutti gli elementi per verificare senza indugi i requisiti necessari. E per non perdere neanche un minuto e un incentivo! Adesso, non ti resta che cercare i professionisti giusti. E non è il caso di sprecare tempo neanche adesso. Meno male che sei già nel posto giusto. Già, perché da qui, ti bastano pochi click per trovare il Personal Yougenio che ti serve, prenotare subito il sopralluogo, ricevere un preventivo dal prezzo chiaro e trasparente. Sapendo di contare su specialisti esperti, affidabili, assicurati, tecnici in grado di fornirti le certificazioni e i documenti necessari per la tua sicurezza. E per richiedere, a cuor leggero, le tue detrazioni fiscali.
Insomma, le leggi ci sono e sono dalla tua parte, almeno per il 50% e il 65%... E anche noi di Yougenio, facciamo la nostra per te. Per soddisfarti al 100%.
Buona ristrutturazione, buoni incentivi.