La caldaia è il cuore dell’impianto di riscaldamento tradizionale, indispensabile per il benessere della tua casa e della tua famiglia. Capire qual è quella giusta per te quindi è fondamentale, visto che la convivenza deve essere lunga, ma certo non è semplice. Una bella responsabilità, non c’è che dire. Per aiutarti, come ti avevamo anticipato nell’articolo precedente, abbiamo chiesto ai nostri personal Yougenio termoidraulici le dritte per orientarsi in questa scelta così importante. Perché forse stai ristrutturando o stai cambiando casa, oppure stai passando dal riscaldamento condominiale a quello autonomo o semplicemente vuoi sostituire la caldaia che, per raggiunti limiti di età, non ce la farà a superare l’inverno…succede! Un tema di scottante attualità.
Conoscere meglio come installare una caldaia e quali sono i costi è il minimo per scoprire quale sarà quella che potrà rispondere a tutte le tue esigenze sia di comfort che di risparmio. Ecco perché, per iniziare, abbiamo pensato di proporti un piccolo auto-test, per chiarire a te stesso di cosa veramente hai bisogno, evitando passi falsi.

Rispondi(ti) quindi alle seguenti domande:

Hai pensato a dove installare la caldaia, cioè all’interno o all’esterno? Questo ti guiderà nella scelta di una caldaia a camera aperta o a camera stagna (per i luoghi chiusi). L’ideale comunque è installare qualsiasi tipo di caldaia all’esterno, su balconi o terrazze. Se invece devi installarla all’interno della casa è meglio scegliere la caldaia con camera stagna e ricorda che puoi collocarla in cucina solo se è presente una cappa filtrante. Se opti invece per una caldaia con camera aperta, cioè atmosferica, il locale in cui viene inserita deve essere necessariamente dotato di apposite prese d’aria che devono restare sempre aperte. In ogni caso la caldaia non può mai essere installata nei bagni, in garage, nei box, nelle rimesse e in generale negli ambienti dove c’è più pericolo di incendio.

Hai necessità di riscaldamento e acqua calda o solo riscaldamento o solo acqua calda? Anche questo ovviamente è un elemento importante per la tua scelta.

Qual è il volume totale dell’ambiente da riscaldare? Conoscerlo, serve a capire di quale potenza hai bisogno e quindi in quale fascia di prezzo si collocherà la tua caldaia.

Tieni sempre conto anche dei costi dell’installazione, da richiedere preventivamente e da aggiungere al costo della caldaia stessa. Controlla che la caldaia che vuoi acquistare sia provvista di certificazione CE, per garantire la massima sicurezza di funzionamento.

Adesso che cominci a intravedere la tua soluzione, vogliamo anche suggerirti quale può essere la caldaia ideale, indipendentemente dalla scelta del luogo di installazione e dal combustibile.
Ecco il suo identikit:

  • quattro stelle di efficienza di rendimento
  • sistema antiblocco
  • sistema antigelo
  • sistema Aqua Sensor
  • termoregolazione
  • pannello elettronico di comando
  • accensione automatica
  • funzione anticalcare
E ancora, 2 dritte finali.

Lo Stato ti agevola.
Tieni d’occhio il sito del Governo, prestando attenzione ai testi delle finanziarie. Per la riqualificazione energetica delle singole abitazioni, la Finanziaria del 2007 è stata prorogata fino al 31 dicembre 2016. La richiesta di detrazione fiscale riguarda, ad esempio, la sostituzione di una caldaia tradizionale con una a condensazione. Questo significa che puoi contare fino al 65% della detrazione fiscale sulle spese (comprendenti l’IVA) a tuo carico per gli interventi atti alla riduzione dei consumi energetici inerenti alla climatizzazione invernale, da ripartirsi sempre in dieci quote annuali di pari importo. Informati meglio su quali specifici vantaggi ti spettano, è tuo diritto.

Mai senza libretto.
Il libretto di impianto è un documento molto importante che riporta tutte le caratteristiche della tua caldaia. E’ diviso in due parti e contiene i dati del proprietario, dell’installatore e dell’addetto alla manutenzione. Il libretto di impianto inoltre tiene traccia di tutti gli interventi di manutenzione effettuati sulla caldaia, fondamentali per la tua sicurezza e serenità, come abbiamo visto insieme nel precedente articolo, delle verifiche strumentali e dei controlli effettuati da Enti locali. Inizialmente il libretto di impianto deve essere compilato dall’installatore. Successivamente ogni intervento realizzato dovrà essere firmato dall’addetto responsabile dell’impianto. Pretendi sempre dall’installatore la Dichiarazione di Conformità relativa alle opere eseguite per l’allacciamento elettrico e gas della caldaia, come previsto dall’Art. 7 del D.M.37/2008.

Adesso, puoi scegliere la caldaia perfetta per te e dirle di sì. Ti renderà felice per moltissimi inverni.