La colonnina di mercurio scende ed arriva il momento di mettere in funzione l’impianto di riscaldamento. Finalmente, bentornato tepore! Anche se il calore domestico va gestito per avere il giusto tepore in casa, limitando gli sprechi e quindi l’innalzamento non solo della temperatura ma anche della bolletta. Ti starai chiedendo quali sono gli errori da evitare e quali invece i consigli per una efficiente gestione del riscaldamento domestico. E noi abbiamo raccolto le risposte del Personal Yougenio Giuseppe, il nostro termoidraulico esperto in termotecnica e climatizzazione. Ecco un decalogo che ti assicurerà il calduccio che desideri senza brutte sorprese.

Intanto, COSA NON FARE:
Non superare i 21° C. Questi gradi sono più che sufficienti, superarli sarebbe dannoso non solo per la bolletta ma anche per la salubrità dell’ambiente.
Non restare per lunghi periodi a riscaldamento spento. Questo vale d’inverno ovviamente, magari si parte per la settimana bianca o per le vacanze invernali.Riportare la temperatura ai livelli ottimali richiederà un altissimo consumo di combustibile.
Non dimenticarti di sfiatare l’aria dal circuito dei termosifoni. Questa operazione è indispensabile per assicurare una buona circolazione dell’acqua nei tubi, evitando che si formino bolle d’aria che potrebbero ostruire e minare il buon funzionamento degli impianti termici.
Non coprire i termosifoni. Ammettilo, a volte li usi per asciugare biancheria. Così però si impedisce la naturale circolazione dell’aria, con il corretto scambio di correnti fredde e calde. In tal modo l’ambiente non si scalda mai in modo soddisfacente.
Non tenere i tendaggi chiusi. Anche in questo caso andresti a compromettere l’essenziale circolazione dell’aria.

Invece COSA PUOI FARE:
Installare pannelli termoriflettenti dietro ai termosifoni addossati verso pareti perimetrali esterne o sotto le finestre. Tali pannelli limitano in modo semplice, veloce ed economico le grandi dispersioni del calore attraverso le pareti esterne, soprattutto in edifici di non recente costruzione.
Installare valvole termostatiche, in grado di regolare autonomamente il flusso di acqua calda all’interno dei termosifoni su cui sono montate, con conseguente razionalizzazione del calore in ciascun ambiente ed evidente risparmio. Un intervento che si esegue in giornata, con disagi davvero minimi ma con il massimo vantaggio economico per te, compresi anche gli incentivi fiscali.
Installare un cronotermostato per ottimizzare i periodi di accensione e spegnimento: un oggetto piccolo, ma di grande utilità! Tale dispositivo mantiene in casa una temperatura costante, garantendoti la termoregolazione dell’ambiente e consentendoti di avere allo stesso tempo un notevole risparmio energetico e, di conseguenza, economico.
Eseguire periodicamente la pulizia e manutenzione della caldaia. Fondamentale per l’efficienza energetica e per la sicurezza domestica è effettuare periodicamente la revisione della caldaia (ogni 1 o 2 anni). Affidati a un professionista qualificato, ti assisterà nelle fasi delicate di controllo e pulizia della caldaia, nella revisione degli impianti, interventi necessari per garantire oltre alla sicurezza, la riduzione dell’inquinamento e il risparmio energetico.
Eseguire annualmente il controllo della combustione. L’ analisi dei fumi caldaia permette di verificare il rendimento della combustione, la concentrazione di ossido di carbonio (CO) e l’indice di fumosità. Dalla composizione dei fumi prodotti dalla combustione si possono ricavare informazioni molto importanti sullo stato di efficienza della caldaia e sulla qualità della combustione stessa.
Installare adeguate guarnizioni sugli infissi. Quando non è possibile sostituire gli infissi, una soluzione smart puoi trovarla proprio in queste guarnizioni: in gomma, in schiuma, in feltro e in metalli vari, l’importante è isolare il più possibile gli infissi e quindi limitare gli spifferi e le dispersioni di calore nell’ambiente.

A questo punto, non ti resta che goderti un dolce calore, senza sorprese salate.
Buon inverno a te!