Prima o poi succede. E come nelle migliori previsioni ecco l’afa. La calura. Le temperature si impennano tanto da meritarsi dei nomi mitologici. E puntuali, non si risparmiano i consigli su come difendersi dal caldo in città, evitando i colpi di calore. Mangiare un po’ meno, privilegiando frutta e verdura (con indubbi vantaggi per la linea), bere tanto, acqua principalmente, ma anche centrifughe di frutta fresca e the, evitando bibite gassate, cercare di non esporsi al sole nelle ore calde, se proprio non si può fare a meno di uscire, bagnarsi la testa o proteggersi. Consigli che se non ci fossero ti mancherebbero. Vero è che con la calura estiva, con picchi sempre più spinti verso i 40° se non oltre, tutti, in particolare i bambini, gli anziani, le persone con patologie e anche i tuoi amici a 4 zampe, devono stare un po’ più attenti.
Ecco quindi che sempre più in casa non ci si fa mancare l’impianto di condizionamento. Magari ci stai pensando o forse hai già provveduto. Certo è che l’installazione del condizionatore è molto più che un must di stagione, è un vero e proprio gesto necessario alla sopravvivenza nella giungla urbana. Solo che nell’entusiasmo di poter avere il fresco a comando si rischia di incappare in alcuni errori comuni che però possono significativamente incidere sul tuo menage familiare e non solo. Parliamo di consumi che costano cari, a te ma anche all’ambiente. Per non parlare di eventuali danni anche alla salute.
Insomma ti chiederai, è possibile tenere freschi gli ambienti residenziali e lavorativi senza che la bolletta elettrica raggiunga proporzioni titaniche e allo stesso tempo aiutando l’ambiente? Abbiamo girato la domanda agli esperti Yougenio, professionisti nell’installazione dei condizionatori, sia in ambienti con predisposizione all’impianto che senza. E bisogna dirlo, ci hanno dato delle ottime dritte anti-caldo utilissime se hai intenzione di installare il condizionatore o se l’hai già fatto. Te li indichiamo, freschi freschi.

1) Riduci le fonti di calore. Proprio così! In casa ci sono tanti apparecchi che producono calore. Riducendo il loro uso al minimo, ottimizzi il rendimento del tuo condizionatore. Il frigo non si può spegnere, però puoi usare un po’ meno altri elettrodomestici, spegnere sempre il computer e magari sostituire lampade e lampadine tradizionali con lampade ad alto rendimento. Oltretutto più ecologiche. Inoltre, la produzione di calore di questi dispositivi può essere notevolmente ridotta posizionandoli così da favorire il circolo d’aria (almeno 5-10 cm dalle pareti), lasciandoli liberi senza appoggiare oggetti o mobili sopra di essi.

2) Isolati! Non intendiamo consigliarti l’eremitaggio, piuttosto ti invitiamo non appena puoi, ad adottare tutte le misure possibili per proteggere l’immobile dalle fonti di calore esterne: pareti ben isolate e pesanti, finestre schermate e riflettenti per i raggi solari, colori chiari per tetti e pareti, montatura di infissi nuovi e doppi vetri. Un investimento che può pesarti meno grazie agli incentivi fiscali sulle ristrutturazioni e che ti ritroverai come risparmio notevole non solo sulla bolletta della luce, ma anche sul riscaldamento.

3) Vai col verde. Lo sapevi che circondare l’edificio di piante e alberi porta in media a una riduzione di circa 2-3°C, mentre un tappeto d’erba, al posto di una strada asfaltata, raffredda il terreno di 6-8°C? Adesso lo sai!

4) Datti delle arie. Crea una leggera ventilazione interna, la ventilazione naturale degli ambienti interni è importante non solo per mantenere un ambiente salutare ma anche per raffrescare i locali.

5) A come risparmio. Scegliere un apparecchio ad alta efficienza energetica, a fronte di una spesa iniziale un po’ più elevata, si traduce in un immediato beneficio economico sulla bolletta. Un condizionatore appartenente alla Classe Energetica A consuma infatti oltre il 30% di energia in meno rispetto a uno appartenente alla Classe energetica C.

6) A ciascuno il suo. Il dispositivo deve avere delle dimensioni proporzionate rispetto all’ambiente in cui verrà collocato, un impianto di dimensioni inadeguate porta a un risultato insoddisfacente o a un consumo energetico eccessivo.

7) La regola del 6 e del 7. Nel decidere la temperatura ideale per il tuo ambiente è buona regola non superare i 6-7°C di differenza tra la temperatura esterna e quella interna, così da non affaticare l’apparecchio e non provocare sprechi energetici.

8) Sole vietato. Il condizionatore e gli split interni non devono assolutamente essere esposti ai raggi diretti del sole, perché possono diminuire l’efficienza dell’intero impianto.

9) Sempre in alto. La collocazione ideale degli split è nella parte alta delle pareti perché l’aria fredda, essendo più pesante di quella calda, tende a scendere. Se l’aria fredda fuoriuscisse già nella parte bassa della stanza, sentiresti freddo all’altezza delle gambe e delle caviglie, e caldo sulla schiena.

10) Split liberi. Davanti ai bocchettoni dell’aria non ci devono essere impedimenti alcun genere, quali tende, mobili, quadri, per non compromettere la circolazione dell’aria fresca.

11) Pulizia e igiene. Tieni puliti i condizionatori e gli split. La manutenzione dei filtri è necessaria per una corretta circolazione dell’aria e per evitare la proliferazione di muffe e batteri che possono provocare allergie o malanni.

12) Rivolgiti a Yougenio. Questo ultimo consiglio lo diamo solo a te, che tu abbia già un condizionatore, o che decida di cambiarlo, o che lo abbia acquistato… In ogni caso con Yougenio il costo installazione condizionatore sarà assolutamente chiaro.

Bene, adesso sicuramente sei preparato per accogliere un’ondata di caldo mitologica con filosofia.