L’inizio della primavera è il momento perfetto per riordinare le tue idee… E anche la tua casa! Spesso però questo compito non è così facile. Quante volte vorresti avere una bacchetta magica per mettere tutto a posto in un attimo?

Ricordi la famosa canzone di Mary Poppins, o la scena del cartone animato Disney La spada nella roccia in cui Mago Merlino incanta scope e spugne per fare il lavoro al suo posto?

mago merlino pulisce


Sarebbe veramente fantastico se fosse davvero così facile. Recentemente dal Giappone è arrivato un metodo che fa proprio questa promessa. È ideato dall’autrice giapponese Marie Kondo che lo spiega in un libro: “Il magico potere del riordino”. Il suo scopo è condividere un modo semplice e adottabile da tutti per fare ordine in casa una volta per tutte. Il concetto alla base della filosofia di Marie Kondo è che se riesci a organizzare la tua casa e a semplificare il modo in cui è organizzata la prima volta, non dovrai mai più farlo davvero in un secondo momento.

Bisogna essere convinti di farlo

Il metodo di Marie Kondo, denominato “Konmari”, si può riassumere in 6 semplici regole, la prima delle quali naturalmente è essere veramente determinati e convinti di voler fare ordine nella propria casa e, di conseguenza, nella propria vita. Ecco le altre:
  • Regola 1: impegnati a mettere in ordine.
  • Regola 2: immagina il tuo stile di vita ideale.
  • Regola 3: finisci di scartare, prima di riordinare.
  • Regola 4: ordina per categoria, non per luogo.
  • Regola 5: segui l'ordine giusto.
  • Regola 6: chiediti se scatena gioia.

Non è il solito “mettere in ordine”

Riordinare Armadio


La principale differenza di questa filosofia rispetto al modo in cui siamo abituati a fare ordine in casa o agli altri metodo di riordino è questa: mentre solitamente si adotta un approccio step-by-step o stanza per stanza (prima si sistema la camera, poi il guardaroba, poi il bagno etc.) il Metodo “KonMari” predica il riordino per categoria di oggetti, secondo quest’ordine ben preciso:
  • Prima riordina i vestiti.
  • Poi sistema i libri.
  • Poi gli oggetti misti (denominati “kimono”)
  • Infine gli oggetti sentimentali
Questo implica che devi riunire, per esempio, tutti i vestiti presenti in tutte le stanze della tua casa, prima di iniziare a riordinarli. In particolare il suggerimento è prenderli e gettarli sul pavimento, per renderti davvero conto di tutto quello che hai. Naturalmente puoi creare delle sotto-categorie rispetto a quelle suggerite, ma l’importate è “processare” tutti gli oggetti simili uno dopo l’altro, senza distrazioni o interruzioni.

Cosa tenere e cosa buttare

riordinare i cassetti


Una volta raccolti tutti gli oggetti appartenenti a una singola categoria occorre scremarli, scartandone alcuni e conservandone altri.
Per fare questa scelta la domanda da farsi è: “questo oggetto è ancora in grado di parlare al mio cuore e sprigionare gioia, suscitando un’emozione e facendomi sentire bene in qualche modo?” Se la risposta è affermativa puoi tenere l’oggetto. In caso contrario si può buttare, ma non prima di averlo ringraziato per ciò che è stato e per le emozioni che ci ha regalato.
Secondo l’autrice questo ultimo step può sembrare inutile e banale, ma in realtà è proprio quello che fa la differenza. Ti permette infatti di distinguere gli oggetti che conservi solo per ricordo (e che sicuramente non utilizzi mai) da quelli veramente utili. Gli inglesi lo chiamano “closure”, chiudere il capitolo e andare oltre, ed è il vero tratto distintivo del metodo Konmari.

Indietro non si torna?

La promessa di Marie Kondo è che una volta fatto il riordino iniziale, non sarà più necessario farlo una seconda volta: questo perché guarderai tutti i nuovi oggetti che compri in modo diverso, chiedendoti se ti faranno provare gioia o meno, con la conseguenza che molte cose inutili rimarranno sullo scaffale del negozio.

Naturalmente come tutti i metodi anche questo non è infallibile e dipende innanzitutto dalla tua volontà di portarlo a termine. Alcuni per esempio lo utilizzano solo per riordinare gli armadi, magari 2 volte all’anno in occasione delle pulizie di primavera. Altri desistono perché lo prendono sottogamba, quando in realtà fare ordine in modo così radicale è dispendioso sia in termini di tempo sia di fatica fisica: per una delle quattro macro-categorie può volerci tranquillamente un’intera giornata, senza contare il tempo da dedicare allo smaltimento degli oggetti scartati: i libri si possono donare a una biblioteca, i vestiti in beneficenza etc… Come dicevamo, il primo passo è decidere di farlo!

Puoi approfondire tutti i dettagli del Magico potere del riordino leggendo il libro di Marie Kondo e scoprendone di persona tutti i segreti… Nel frattempo, mentre decidi se provare ad applicare il metodo Konmari, ricordati che per una pulizia di primavera rapida e sicuramente efficace i nostri addetti di Yougenio sono sempre a tua disposizione e che puoi leggere altri metodi di riordino per dare nuova freschezza alla tua casa su questo articolo del nostro blog.

Buon riordino a tutti!