L’utilizzo degli elettrodomestici è la voce principale di spesa della bolletta elettrica di ognuno di noi. Non tutti sanno però come capire effettivamente quanto consumano i singoli elettrodomestici e quindi non è per tutti immediato intervenire per ottimizzare la spesa.

Abbiamo chiesto ai nostri esperti elettricisti come poter rendere più efficiente la nostra casa. Le prime cose che ci hanno spiegato sono state come verificare il consumo dei singoli elettrodomestici e l’importanza di porre attenzione alle classi energetiche degli stessi in relazione alla frequenza con cui li utilizziamo, soprattutto quando ci orientiamo verso un nuovo acquisto. E proprio da qui partiamo.

COME SI CALCOLA IL CONSUMO DI ENERGIA DI UN ELETTRODOMESTICO

Calcolare il consumo di energia ci permette di renderci conto di quanto si può risparmiare grazie a dei semplici accorgimenti.

L’unità di misura è il KWh, Chilowattora, e non è nient’altro che l’energia utilizzata da un elettrodomestico a un ritmo costante per un periodo di tempo di un’ora..

Perché è importante conoscere la definizione? È molto semplice: ogni elettrodomestico ha un’etichetta energetica che riporta l’ammontare di kilowatt consumati in un anno, secondo dei test standard.

Con un semplice calcolo puoi quindi avere un’idea di quanto ti fa consumare un elettrodomestico in un anno. Basta moltiplicare il valore in KWh dell’etichetta per il costo in € di un Kilowatt applicato dal tuo fornitore di energia elettrica. Il costo ovviamente varia da fornitore a fornitore, ma per avere un’idea possiamo moltiplicare il valore di KWh annui per 0,20€.

Un esempio? Sull’etichetta energetica di una lavatrice è specificato il valore di consumo annuo di 250Kwh, che moltiplicati per 0,20€ fa 50€. Questo valore è quanto ti potrebbe costare l’utilizzo della lavatrice in un anno.

LE CLASSI ENERGETICHE


Considera le classi energetiche degli elettrodomestici

Va da sé che è molto importante tenere in considerazione la classe energetica quando si vuole ottimizzare le spese dovute ai consumi prodotti dagli elettrodomestici della nostra casa.

Spesso dimentichiamo che la classe energetica indica l’efficienza, a prescindere dalla dimensione dell’apparecchio. Utilizzare elettrodomestici molto grandi di classe A+++, come per esempio delle lavatrici o anche dei televisori, potrebbe a conti fatti essere meno conveniente di usare dei modelli simili ma di dimensioni più ridotte e di una classe inferiore come A++. Anche perché il costo di questi prodotti solitamente aumenta con l’aumento della classe energetica di appartenenza.

Quando acquistiamo un nuovo elettrodomestico dovremmo invece ragionare su quanto ci farà consumare nel suo intero ciclo vitale. Questo significa incrociare i fattori che abbiamo visto qui sopra con un’ultima considerazione fondamentale. Quanto di frequente utilizzi un elettrodomestico?

FREQUENZA DI UTILIZZO

I valori riportati sulle etichette energetiche degli elettrodomestici sono indicativi e basati su standard statistici di utilizzo medio. Starà poi a te diminuire la frequenza di utilizzo dei diversi elettrodomestici, o meglio ottimizzarne l’uso seguendo una serie di accorgimenti che, sommati fra loro, possono portare a evidenti benefici in bolletta.

Qui di seguito trovi i diversi consigli degli esperti per diminuire i tuoi consumi, sia se stai acquistando un nuovo elettrodomestico sia se vuoi semplicemente ottimizzare l’utilizzo degli elettrodomestici attuali.

Il costo medio che abbiamo indicato fa riferimento a un utilizzo standard degli elettrodomestici, considerando apparecchi di fascia intermedia (per esempio Classe A) e serve per darti un’idea di quanto potresti spendere ogni anno utilizzandoli (valutando che le tariffe medie per la fornitura dell’energia elettrica variano da 0,19€ ai 0,25€ per un KWh). Naturalmente apparecchi più nuovi, di classe A+++, possono consentire una spesa minore, mentre al contrario elettrodomestici più vecchi e usurati possono farti spendere molto di più.

LAVATRICE

(consumo medio: circa 45-60€ all’anno)

Diminuisci la temperatura di lavaggio
Spesso per i lavaggi quotidiani non serve impostare un ciclo a 90°. La lavatrice infatti consuma più energia per portare l’acqua a questa temperatura, che alla lunga potrebbe anche indebolire i capi più delicati. 60° di solito sono sufficienti per qualsiasi tessuto, e ti faranno risparmiare un bel po’ di elettricità…

Utilizza direttamente l’acqua calda
Se hai la possibilità di acquistare un nuovo modello valuta una lavatrice che utilizzi direttamente l’acqua calda del tuo impianto, senza doverla riscaldare. Se hai anche dei pannelli solari per il riscaldamento dell’acqua sanitaria potresti arrivare a risparmiare la metà di quello che spendi con una normale lavatrice!

Programma i lavaggi
Infine, pianifica i tuoi lavaggi nelle ore notturne per sfruttare le tariffe agevolate offerte solitamente da tutte le compagnie di fornitura di energia elettrica. Questo è un consiglio che vale per tutti i grandi elettrodomestici. E se la tua lavatrice non prevede la programmazione del lavaggio niente paura: l’acquisto di una presa con timer meccanico o una presa smart wi-fi la renderanno programmabile spendendo solo pochi euro!

Inoltre ricorda sempre che la lavatrice ha bisogno di un occhio particolare alla manutenzione, per fortuna i nostri esperti ci hanno già detto come avere una lavatrice sempre perfetta!

LAVASTOVIGLIE

(consumo medio: circa 38-50€ all’anno)

Risparmiare energia con la lavastoviglie

La lavastoviglie è uno degli elettrodomestici che consuma di più, è vero, ma è molto più conveniente rispetto a lavare i piatti a mano. E visto che tutti vogliamo delle stoviglie pulite, ecco come ottimizzare i consumi con poche semplici regole.

Non rimandare il lavaggio
Il lavaggio deve essere sempre a pieno carico. Piatti e posate si lavano più facilmente se i residui di cibo non sono incrostati e quindi non deve passare troppo tempo dalla fine del pasto al lavaggio.

Preferisci l’ammollo
Di solito molte persone fanno una sorta di pre-lavaggio a mano togliendo sotto l’acqua corrente i residui più grossi di cibo per poter selezionare un lavaggio in lavastoviglie più economico a temperature più basse. Certo, il prelavaggio aiuta, ma hai mai pensato a quanta acqua sprechi per farlo? A volte talmente tanta che fare un lavaggio ad alte temperature sarebbe addirittura più conveniente… Più che un pre-lavaggio a mano sarebbe più efficace un ammollo per qualche minuto, magari utilizzando l’acqua di cottura della pasta per ridurre gli sprechi.

Anche in questo caso, e ancor più rispetto ad altri elettrodomestici, per la lavastoviglie è fondamentale la pulizia e la manutenzione, che possono ottimizzarne costantemente i consumi.

FRIGORIFERO/CONGELATORE

(consumo medio: 55-70€ all’anno)

Meglio il doppio compressore
Spesso il frigorifero viene acquistato in combinato con il congelatore. Per un nuovo acquisto verifica sempre che il tuo apparecchio sia a doppio compressore. In questo modo puoi spegnere anche solo il congelatore, cosa che ti tornerà molto utile quando devi pulirlo e sbrinarlo.

Sbrina il congelatore
Lo sbrinamento del congelatore è infatti fondamentale per non sprecare inutilmente energia e va fatto almeno un paio di volte all’anno, oppure quando il ghiaccio diventa troppo spesso per consentire un raffreddamento efficace.

Pulisci regolarmente
Anche il frigo va regolarmente pulito, eliminando la condensa e l’eventuale ghiaccio che si forma sul fondo quando essa si congela. Se vuoi puoi leggere i nostri consigli per la pulizia del frigo.

Attenzione alla temperatura
D’istinto quando fa caldo tendiamo a diminuirla nel frigo: l’effetto è uno sforzo maggiore dell’apparecchio per raffreddare il vano interno, con conseguente aumento dell’energia utilizzata (e in questo caso sprecata) per farlo.

FORNO ELETTRICO + MICROONDE

(consumo medio: 60-80€ all’anno)

Risparmiare energia con il forno e il microonde

Che sia elettrico o a microonde il forno consuma. E consuma parecchio. È uno degli elettrodomestici che ci fa spendere di più, per questo è meglio ottimizzare al massimo il suo utilizzo. Scalda al microonde
Quando scaldi del cibo fallo sempre al microonde (se ce l’hai, altrimenti valutane l’acquisto). È più veloce e più efficace rispetto al forno tradizionale, quindi consumi meno per scaldare la stessa pietanza.

Non aprire lo sportello
Quando cucini cerca di non aprire lo sportello. Può sembrare un gesto trascurabile, ma invece è davvero importante per ottimizzare l’utilizzo del forno.

Sfrutta al meglio il calore
Infine spegni pure il forno 5 minuti prima del termine della cottura del piatto che stai preparando. Il calore residuo lo cuocerà a puntino, e tu risparmierai 5 minuti di preziosa energia!

CONDIZIONATORE

(consumo medio: 55-70€ all’anno)

Appena sopra il forno, quanto a consumo di energia, c’è il condizionatore. La questione è che mediamente il condizionatore vieni utilizzato molto di più, naturalmente d’estate.
Qui la regola per risparmiare è solo una. Ce la ripetiamo da anni, ma chi la rispetta per davvero?

Massimo 4 gradi di differenza fra temperatura interna ed esterna.
Oltre a evitare malanni come un bel raffreddore in pieno agosto, questo accorgimento (insieme all’altro, scontato, di lasciare sempre chiuse le porte e le finestre) può portare a un risparmio in bolletta di diverse decine di euro ogni anno.

Risparmio che aumenta ancora nel caso dell’acquisto di un condizionatore di ultima generazione. Se devi rinnovare il parco elettrodomestici, una buona idea può essere quella di partire da qui, cioè da dove si spende di più.

Naturalmente la spesa in bolletta aumenta se utilizzi spesso il tuo condizionatore anche come pompa di calore.

TELEVISIONE E ALTRI ELETTRODOMESTICI

(consumo medio: 36-45€ all’anno)

Risparmiare energia con il televisore

La maggior parte di noi accende la TV almeno 1 ora al giorno. La media italiana e più di 4 volte tanto, il che rende la televisione uno degli elettrodomestici che è in funzione per più tempo nel corso di un anno, facendo ammontare a diversi euro all’anno la spesa solo per vedere le nostre trasmissioni preferite.

Attenzione alle dimensioni
Più lo schermo è grande, più la TV consuma. In questo caso le dimensioni contano e non è sempre consigliato esagerare con l’ampiezza dello schermo: oltre allo spreco ci sono delle situazioni in cui uno schermo troppo grande diventa anche “difficile” da guardare dalle diverse angolazioni.

Non abusare dello standby
Non bisogna trascurare nemmeno gli indicatori di standby di televisore, lettori DVD/Blu-ray e decoder vari. Spegnere i diversi apparecchi, anziché metterli semplicemente in stand-by, porta a un risparmio di svariati euro ogni anno. Spesso farlo può essere scomodo, se l’apparecchio non è dotato della funzione o se le prese non sono facilmente raggiungibili. Anche in questo caso una presa o una ciabatta smart wi-fi può tranquillamente risolvere il problema.

Bonus mobili 2020

Se credi sia giunto il momento di rinnovare il tuo parco elettrodomestici non dimenticarti di sfruttare il bonus mobili, rinnovato per tutto il 2020. Il bonus è richiedibile solo se l’acquisto degli elettrodomestici rientra nell’ambito di un lavoro di ristrutturazione iniziato dopo il 1 gennaio 2019. In questo articolo trovi tutte le info per il bonus casa 2020. Buon risparmio!