Perché accontentarsi delle erbe aromatiche essiccate o congelate se puoi creare il tuo angolo verde pronto all’uso direttamente sul balcone o nel giardino di casa? La coltivazione delle erbe da cucina è semplice: richiede solo cura, pazienza e naturalmente qualche trucchetto. E qui corrono in tuo aiuto i nostri giardinieri!
Pronti a svelarti alcuni segreti, che forse non conosci, che ti aiuteranno a far crescere e mantenere in salute le piantine aromatiche che hai appena acquistato o che hai in programma di prendere.
Per uno spazio verde tutto da ammirare e...da gustare!

BASILICO


Meglio coltivare il basilico in vaso o a terra? La coltivazione in vaso è particolarmente indicata: permette di spostare la pianta in base alle condizioni climatiche e riduce i rischi degli attacchi, a volte nefasti, dei parassiti. Per coltivare un basilico bello, profumato e, perché no, da far invidia al vicino, bastano alcune semplici accortezze. In particolare, ricorda di:

  • separare le numerose piantine presenti all’interno del vasetto di basilico che hai acquistato. Sembra un’unica pianta ma se osservi da vicino, scoprirai tante piccole piantine e radici. Con pazienza separale e piantale in un unico vaso più grande e vedrai che risultato!
  • offrirgli dalle 6 alle 8 ore di esposizione al sole e una buona irrigazione, facendo però attenzione ai ristagni d’acqua. Un’operazione che puoi fare per eliminare questo problema è avere cura di inserire uno strato di ghiaia sul fondo del vaso, da coprire poi con il terriccio. Ricorda anche di proteggere il basilico dalle temperature più rigide (inizia a soffrire dai 12 gradi in giù), da temporali e forti acquazzoni.
  • potare sempre con delle cesoie gli steli e i fiori in formazione. La fioritura del basilico blocca la proliferazione delle tanto amate foglioline che usi in cucina quindi controlla la tua piantina e impedisci che fiorisca, eliminando regolarmente gli apici vegetativi e i fiori.
  • raccogliere le foglie già quando la pianta è giovane, scegliendo quelle collocate più in alto (da un terzo dell’altezza della pianta in su) e mai quelle più basse. Questo aiuterà il basilico a produrre più foglie e quindi a offrirti tanta fresca materia prima per le tue ricette.

Curiosità: Conosci il basilico rosso? È una variante particolare della classica piantina dalle foglie verdi, molto più saporita e profumata. I consigli per coltivarlo rimangono gli stessi, quindi perché non provare?

ROSMARINO


Il rosmarino è una pianta che si adatta facilmente al clima della zona in cui viene coltivato. Non teme il gelo, né la siccità e non ha preferenze: si presta molto bene sia alla coltivazione in vaso che a terra. Richiede poche attenzioni che però è bene conoscere per assicurarsi un buon risultato. In particolare:

  • non esagerare con l’irrigazione. Il rosmarino è molto sensibile ai depositi d’acqua. Solo nel primo anno di vita richiede un’annaffiatura costante (ogni 15 giorni, in mancanza di precipitazioni). Negli anni successivi vale la regola generale di sospendere l’irrigazione in inverno, mentre in estate sarà proprio la pianta a dirti quando ha bisogno di acqua: controlla il terreno intorno al rosmarino e solo quando è secco procedi con una modesta quantità d’acqua. E ricorda sempre che cocci o sassolini sul fondo del vaso o della buca sono i tuoi miglior alleati contro i ristagni.
  • quando prelevi i rametti non usare mai le mani, ma serviti di una forbice da giardinaggio. Usa la stessa accortezza per la potatura dopo l’inverno: elimina i rami secchi e grigi con una cesoia. Questo permetterà al rosmarino di continuare a crescere rigoglioso. In generale la pianta è molto resistente a raccolte frequenti, per questo puoi scegliere liberamente se tagliare i rami che ti servono alla base del tronco (però non scendere mai troppo in basso) o quelli collocati più in alto. Nel primo caso il rosmarino si svilupperà verso l’alto, nel secondo in larghezza.

Curiosità: lo sapevi che il rosmarino è anche un ottimo digestivo? Ad esempio, dopo una cena pesante, puoi provare un infuso di rosmarino: basta raccogliere un rametto dalla tua pianta, lavarlo bene e mettere a bollire gli aghetti in un pentolino di acqua calda per una decina di minuti. Filtra, gusta e buona digestione :)

PREZZEMOLO


Sicuramente hai detto almeno una volta a un amico “sei come il prezzemolo” perché era presente un po’ dappertutto, sia in vari posti che...negli affari altrui. E il modo di dire fa proprio riferimento alle caratteristiche dell’erba aromatica: cresce facilmente in ogni posto e nell’antichità (ma anche oggi) si usava in tantissime ricette. Come il rosmarino, puoi coltivarlo in giardino, nell’orto o in vaso. Nel caso del prezzemolo, le attenzioni da ricordare sono davvero poche:

  • attenzione al freddo! L’unica cosa che il prezzemolo teme sono le gelate. Dimenticarsi di riparare la piantina durante l’inverno potrebbe provocarne la morte. Quindi se vivi in una zona in cui l’inverno è molto rigido, ricorda di proteggere il prezzemolo con un telo specifico o di portare il vaso in casa.
  • meglio la penombra che la luce diretta del sole. Si tratta di una piantina che non ama particolarmente l’esposizione continua al sole, quindi evita di collocarla nella zona più assolata del giardino o del terrazzo e prediligi una zona in mezz’ombra.
  • per la raccolta, preferisci le foglie collocate più in alto. Se devi tagliare i gambi (sono la parte più saporita della piantina) lascia sempre 3-4 centimetri dal terreno in modo da garantire la ricrescita.

Curiosità: se hai un piccolo orticello, puoi provare ad accostare al prezzemolo delle melanzane, dei pomodori o dei ravanelli: sembrano apprezzarsi e aiutarsi nella crescita. Mentre meglio evitare di piantare vicino a questa pianta aromatica insalate in generale, sedano carote e porri.

ORIGANO


È una pianta aromatica molto utilizzata che sprigiona un profumo davvero inconfondibile e di cui puoi utilizzare sia le foglie che i fiori. L’origano preferisce un clima mite e soleggiato e può essere coltivato a terra o in vaso. Se opti per la seconda soluzione, ricorda che è necessario predisporre un grande vaso perché è una pianta che necessita di spazi ampi. Accortezze da segnare? Anche qui, poche, ma buone:

  • come le altre aromatiche in tema d’acqua: less is more. Non eccedere mai con l’irrigazione. Nel periodo autunnale e invernale lascia fare alle piogge mentre in estate controlla l’umidità del terreno e quando è secco innaffia.
  • puoi raccogliere le foglie e utilizzarle fresche tutto l’anno, mentre per la raccolta dei fiori devi aspettare la fioritura, che avviene due volte all’anno. In questo caso, quando vedi che i fiori stanno per sbocciare, puoi tagliare i rametti di origano (sempre con una forbice da giardinaggio) e riunirli in un mazzetto. Andranno poi fatti essiccare all’ombra e sbriciolati con le mani, creando la tradizionale spezia che va a insaporire numerose pietanze. Il grande classico è aggiungerlo alla passata di pomodoro per la pizza.

Curiosità: una delle varietà più comuni dell’origano è la maggiorana, un’erba aromatica molto conosciuta dal profumo e dal gusto più delicato dell’origano. Naturalmente, come il fratello maggiore può essere usata sia fresca che essiccata.

Allora sei pronto a popolare il tuo nuovo angolo aromatico? Ora hai tutto ciò che ti serve per iniziare con gli aromi classici, quelli che proprio non possono mancare nella tua credenza naturale. E se con l’occasione desideri anche dare una bella sistemata al terrazzo o al giardino di casa, sai che puoi rivolgerti ai nostri giardinieri professionisti.
Preparati a rispondere a ogni esigenza, intervengono quando fa comodo a te e soprattutto rimettono a nuovo il tuo spazio verde.

Da provare subito, proprio come le tue nuove piantine aromatiche :)